
Ne ha fatta di strada la ciabatta. Quella di una volta era in legno, l’archetipo funzionale è progredito anche nel materiale. Le Crocs ne sono l’esempio lampante, costituiscono praticità in plastica leggera a portata di piedi. L’innovazione è poi indispensabile e la moda è un circolo vizioso, eccelle nel creare oggetti di desiderabilità detestabile. Le collaborazioni tra marchi e designer poi, sanno anche farlo meglio.
È il caso della liaison tra Crocs e Balenciaga, la presentazione al pubblico ha già scatenato un odio et amo dirompente. Demna Gvasalia ha trasformato la calzatura comfort in un oggetto che slancia la fisicità. La ciabatta in gomma è rimasta intatta per forma ed essenza ma la funzionalità non è la stessa se si pensa all’aggiunta di un bel tacco a spillo! Da qui sono sorte perplessità e commenti divagati su tutto il web.
Esteticamente non corrispondono all’idea di heels che ciascuno potrebbe avere ma questo è il bello: sovvertire il pensiero comune, stravolgere il dettame idealistico. L’intuizione geniale di aggiungere il tacco ha ricevuto commenti discordanti eppure è già oggetto del desiderio. Quando si dice che chi disprezza vuol comprare è tutto vero.
Il comfort di gomma acquista un’identità lussuosa. Non si sa data d’uscita né tantomeno il prezzo, per ora si lascia spazio ai consumers e alle loro opinioni. Tutto ruota intorno al far parlar di sé al fine di aumentare l’engagement e funziona. Le Crocs con tacco saranno disponibili solo in tre colori: nero, grigio e verde. Data d’uscita, costo e chi le acquisterà ce lo dirà il tempo!
di Chiara Del Prete
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