
Cusano Mutri è un antichissimo comune montano della provincia di Benevento, con poco più di 4.000 abitanti. Nel corso dei secoli, la struttura di questo borgo, unitamente alle conseguenze di alcuni terremoti, ha determinato una particolare configurazione urbanistica che si sposa perfettamente con la natura circostante.
Una struttura che, che non a caso, la fa somigliare ad un tipico paesaggio del Trentino, ma con le peculiarità tipiche sannite che hanno conservato intatte secolari tradizioni religiose, artigianali ed enogastronomiche uniche nel loro genere.

Un evento che richiama decine di migliaia di visitatori che, gustando i prodotti locali, come funghi porcini, formaggi, salumi e liquori della tradizione, hanno modo di percorrere il caratteristico ed affascinante centro storico ricco di chiese, vicoli e stradine che si inerpicano verso la sommità del paese in uno scenario mozzafiato.

La sorprendente natura di Cusano Mutri consente agli escursionisti – che così avranno anche modo di pareggiare i conti con le calorie in eccesso – di prendere parte a suggestive attività sportive, su tutte le emozionanti Gole di Conca Torta, Gole di Caccaviola e Forre di Lavello. Veri e propri gran canyon tra rocce e cascate di acqua cristallina da percorrere con guide esperte che, durante tutto il resto dell’anno, assistono i turisti offrendo loro anche la possibilità di splendide escursioni a cavallo. Nei mesi invernali, invece, sul monte Mutria, c’è la possibilità di fare la caratteristica “ciaspolada” sulla neve.

Un ambiente naturale che non fa assolutamente rimpiangere luoghi più noti d’Italia, con la differenza che nel Sannio l’immancabile calore umano, accoglie il turista in uno scenario con una magia di altri tempi, dove la conservazione e la valorizzazione della tradizione si è saggiamente tradotta in una concreta promozione turistica del territorio. Appuntamento quindi a Cusano Mutri in provincia di Benevento dal 20 settembre al 6 ottobre, l’occasione sarà quella della sagra dei funghi, a buon intenditore…
di Maurizio Flaminio
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°196
AGOSTO 2019
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