
Nel farlo, ho scovato la storia che ha ispirato la duologia di “Avengers: Infinity War” e “Avengers: Endgame”, ossia “The Infinity Gauntlet”, storia del 1991 di Jim Starlin.

La risposta è poco o niente, e meno male. Perché, dopotutto, la Marvel Comics e il Marvel Cinematic Universe sono due bestie molto diverse fra loro. Una è una compagnia di fumetti con sessant’anni di continuity, e l’altro è un franchise di soli undici anni che ha dovuto raggiungere il grande pubblico nella maniera più ampia possibile. Per farlo ha dovuto semplificare, sovvertire, e prendere in giro i cliché che le hanno dato vita, e rendere le sue storie più realistiche possibile.

In The “Infinity Gauntlet”, il tiranno Thanos non decima metà dell’universo con le Gemme dell’Infinito, ma cerca di sedurre la personificazione della Morte, di cui è innamorato. Gli Avengers e tutti gli altri eroi che lo contrastano non sono che carne da macello mandata da Adam Warlock, il Gesù spaziale della Marvel, nel tentativo di impadronirsi delle Gemme, e il conflitto si risolve in una battaglia tra le forze primordiali dell’universo che sarebbe costata il PIL di una piccola nazione solo per coprire i costi della CGI, il tutto condito di una bella dose di filosofia e teologia. Non certo la premessa più semplice per portare gente al cinema, eh?

Ringraziamo MCU per aver preso in prestito solo le basi da questa storia. Avengers: Endgame è un capolavoro, ma vi consiglio anche The Infinity Gauntlet…è un trip.
di Lorenzo La Bella
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...
San Gregorio Armeno è una delle strade più caratteristiche di Napoli e proprio grazie alle sue botteghe è diventata una de...
Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...
Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....