
La storia di Duncan Okech merita enorme visibilità. Di lui sappiamo che all’età di soli otto anni viveva in una discarica nella periferia di Nairobi (Kenya), insieme ad altri quattro bambini. Per poter sopravvivere non aveva alcuna possibilità se non cibarsi di quegli stessi rifiuti di cui era circondato, addirittura sniffava colla per scacciare via i pensieri.
Quel bambino di otto anni oggi ne ha ventinove e conduce una vita completamente diversa. Dapprima Duncan ha deciso di investire negli studi conseguendo una laurea presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN). Successivamente ha iniziato a lavorare per la Cooperativa Valdibella di Camporeale (PA), nella quale è responsabile del laboratorio agroalimentare: qui non soltanto crea ricette a base di ortaggi, ma svolge anche un ruolo “direttivo” in quanto monitora i processi produttivi, dirige i macchinari e coordina un’equipe di tecnici.
Il desiderio di poter tornare presto nel suo paese natale per dare vita ad un progetto in cui investire è molto forte. Duncan ha scritto un libro intitolato “Tieni il tuo sogno seduto accanto a te”, nelle cui pagine sono custoditi i pensieri e i momenti più profondi della sua vita: «La mia vita è cambiata tante volte. Ho imparato a ricominciare. Alcuni inizi sono stati orribili, altri solamente difficili. Iniziare è sempre difficile. Ho imparato anche che voltarsi a guardare indietro non serve». In un altro passo si legge: «A che serve ricordare il dolore? Le botte, gli abusi, l’abbandono, la fame. Solo il presente è importante, l’unica cosa che conta. La memoria ti rende triste e debole».
La storia di riscatto di Duncan è profonda e fuori dal comune. Ci insegna che non bisogna mai fermarsi in superficie, ma scavare a fondo nelle vite di ciascuno per scoprire aspetti straordinari di vite che, solo apparentemente, sembrano ordinarie. Come Duncan ci sono tanti altri immigrati che mettiamo in un angolo e consideriamo inutili perché diversi da noi: spesso questi uomini e queste donne che giudichiamo, hanno vissuto storie intense che potrebbero cambiare la nostra vita, lasciandoci messaggi di amore, coraggio, speranza e solidarietà.
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