Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Dazi al 15%, in Campania è allarme: perdite per 268 milioni per l'export

Cristina Siciliano
Cristina SicilianoRedazione Informare
1 agosto 20253 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Dazi al 15%, in Campania è allarme: perdite per 268 milioni per l'export

Indice (3)

  • 1La situazione in Campania
  • 2Made in Italy, cosa cambia con i dazi al 15%
  • 3Tra i più colpiti ci sono i settori:

L’accordo siglato domenica scorsa a Turnberry, in Scozia, tra Donald Trump e Ursula von der Leyen, sui dazi, potrebbe costare caro alle imprese campane. L’accordo  prevede dazi del 15% su buona parte delle merci europee che arrivano alle dogane statunitensi, oltre a vari impegni riguardo l’acquisto di gas naturale, petrolio, armi e non solo. A pagarne il conto sono le imprese italiane esportatrici: il settore agroalimentare, l’automotive e il farmaceutico in prima linea.

La situazione in Campania

In Campania, dove l’export verso gli Usa vale quasi 2 miliardi di euro l’anno, le associazioni di categoria parlano già di un impatto forte pari a 280 milioni di euro in costi aggiuntivi. La mozzarella di bufala Dop, fiore all’occhiello dell’eccellenza meridionale, rischia di diventare un prodotto di lusso sulle tavole americane: da 45 a 60 euro al chilo, stimano i produttori locali. Le ripercussioni non sono solo economiche, ma anche sociali. “Si rischia un colpo mortale all’occupazione e un processo di delocalizzazione silenziosa”, ha sottolineato Nicola Ricci della CGIL Campania. L’agroalimentare campano, il settore farmaceutico nell’area est di Napoli, i fornitori automotive Pomigliano: tutti guardano all’accordo con sospetto, nonostante il tono rassicurante del governo centrale.

Costanzo Jannotti Pecci, presidente degli industriali napoletani, ha sottolineato che “l’accordo ha evitato il peggio”, ma resta “pieno di incognite”. E l’incertezza pesa di più dove la tenuta industriale è già fragile.

Made in Italy, cosa cambia con i dazi al 15%

A livello nazionale, il Made in Italy subisce un contraccolpo. L’accordo prevede che i dazi sulle esportazioni europee verso gli Stati Uniti, che prima oscillavano su una media del 4,8%, salgano a una tariffa uniforme del 15%, applicata anche ai settori chiave del Made in Italy quali auto, farmaci e semiconduttori. Vi sono però alcune esenzioni da definire: tra queste figurerebbero gli aerei e i loro componenti, alcuni prodotti chimici, farmaci generici, apparecchiature per semiconduttori, alcune tipologie di prodotti agricoli, materie prime critiche come litio e terre rare.

Tra i più colpiti ci sono i settori:

  • Agroalimentare: vino, pasta, olio, formaggi. L’esenzione promessa resta sulla carta.
  • Automotive: il dazio scende dal 25 al 15%, ma il volume delle auto esportate (75mila nel 2024) non giustifica l’ottimismo.
  • Farmaceutico: i generici sono esentati, ma i farmaci brevettati pagheranno caro.
  • Tecnologia e chip: materiali soggetti al dazio, macchinari esenti – ma l’effetto netto è neutro, se non negativo.

Inoltre, l’accordo include inoltre il vincolo europeo all’acquisto di energia statunitense per circa 750 miliardi di dollari nei prossimi tre anni, nonché 600 miliardi di investimenti europei negli Usa. Un prezzo altissimo.

Tags
  • #campania
  • #dazi
  • #export
  • #Made in Italy
Cristina Siciliano
Redazione Informare

Cristina Siciliano

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026