Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Ddl stupri, Bongiorno propone una riformulazione del testo: cancellato “consenso libero e attuale”

Luna Reggimenti
Luna ReggimentiRedazione Informare
25 gennaio 20264 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Ddl stupri, Bongiorno propone una riformulazione del testo: cancellato “consenso libero e attuale”

Indice (4)

  • 1Ddl Stupi: cosa significa “consenso libero e attuale?”
  • 2Il timore di “vendette personali”: le obiezioni avanzate
  • 3La modifica che sostituisce il “consenso” con il “dissenso” nel ddl Stupri
  • 4La necessità di una presenza attiva da parte delle istituzioni

Dal Ddl stupri viene cancellato il concetto di “consenso libero e attuale”, per essere sostituito da quello definito “espressione del dissenso”. In questo modo il disegno di legge, già approvato alla Camera dei deputati il 19 novembre 2025, viene riformulato e presentato dalla presidente della Commissione Giustizia del Senato, Giulia Bongiorno, provocando numerose polemiche e diatribe tra l’opposizione, che definisce la proposta come causa dell’indebolimento della tutela delle donne. Cosa va a modificare questa riformulazione rispetto al precedente disegno di legge approvato lo scorso novembre e soprattutto cosa significa “consenso libero e attuale”?

Ddl Stupi: cosa significa “consenso libero e attuale?”

Il 19 novembre 2025, tutti i membri della Camera dei deputati votavano a favore della proposta di legge, che si pone come obiettivo riscrivere l’articolo 609-bis del codice penale sul reato di stupro. Il nuovo disegno di legge vedeva come elemento chiave il “consenso libero e attuale” da parte della donna. Per consenso libero si intende che questo deve essere dato in modo volontario e non in conseguenza di costrizione o abuso di potere, mentre per consenso attuale si fa riferimento a quello riguardante un momento specifico durante il rapporto. Non era ritenuto valido un consenso dato in passato o presunto in forza di una relazione stabile. Si sottolinea, in questo modo, che per violenza sessuale non si allude solamente alla violenza fisica, ma soprattutto ci si focalizza sul fatto che l’atto sessuale non voluto viola la sfera di autodeterminazione della donna. 

Il timore di “vendette personali”: le obiezioni avanzate

Pare proprio essere questo il nodo principale che ha provocato non poche contestazione da parte di alcuni esponenti del centrodestra, incluso il ministro Matteo Salvini. Difatti, le obiezioni ritengono che la formula “consenso libero e attuale” sia troppo vaga e che quindi possa essere soggetta a plurime interpretazioni, lasciando troppa libertà alla lettura del singolo. Vengono inoltre sollevati dubbi anche riguardo alle eventuali possibilità di vendette personali e di tribunali intasati per via di denunce promosse da parte di donne e uomini che non hanno realmente subito uno stupro.

La modifica che sostituisce il “consenso” con il “dissenso” nel ddl Stupri

La leghista Giulia Bongiorno ha così presentato una riformulazione rispetto al precedente disegno di legge, che va a modificare il “consenso libero e attuale” con l’“espressione del dissenso”. Nel nuovo testo si legge: “L’atto sessuale è contrario alla volontà della persona anche quando è commesso a sorpresa ovvero approfittando della impossibilità della persona stessa, nelle circostanze del caso concreto, di esprimere il proprio dissenso”.

La proposta ha suscitato reazioni di sdegno e di rabbia, in particolare tra le opposizioni, le quali accusano la Bongiorno di aver ceduto alle pressioni da parte della Lega. Michela De Biase, relatrice della proposta alla Camera, ha definito la modifica retrograda e pericolosa. A sua volta Giulia Bongiorno ha difeso la scelta compiuta, precisando che la norma proposta “mette al centro la tutela della donna, sottolineando che ogni atto contro il consenso della vittima è violenza sessuale”.

La necessità di una presenza attiva da parte delle istituzioni

Il “consenso libero e attuale” non può essere inserito solamente all’interno di un disegno di legge, perché non può essere visto solo come una conseguenza da pagare una volta che sia stato commesso il reato, così come non si può credere che l’aumento della pena sia il motivo che trattenga il carnefice a commettere uno stupro. Il valore del consenso deve essere insegnato prima. La rilevanza che ha un “sì” o “no” all’interno di un rapporto sessuale, e non solo, deve essere spiegato in modo chiaro e senza più scuse alla nuova generazione.

È sbagliato, difatti, pensare che la sola educazione ricevuta all’interno della sfera famigliare sia sufficiente. Eppure, sembra quasi che le istituzioni provino una sorta di timore ad introdurre tematiche come l’educazione sessuale e affettiva all’interno delle scuole, nelle quali crescono ragazzi e ragazze che si ritrovano a dover fare i conti con liste degli stupri scritte sui muri dei bagni.

Tags
  • #riforma
  • #stupro
  • #violenza sessuale
Luna Reggimenti
Redazione Informare

Luna Reggimenti

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026