Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Depressione: la malattia raccontata da chi l'ha vissuta

Maria Claudia Merenda
Maria Claudia MerendaRedazione Informare
28 ottobre 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Depressione: la malattia raccontata da chi l'ha vissuta

Indice (3)

  • 1Com’è iniziato il tutto?
  • 2Com’è stato il percorso di cura?
  • 3La paura che la depressione torni c’è sempre?

Raccontare la depressione non è semplice. Il rischio principale di una narrazione del genere, oltre al non riuscire a trapassare la coltre di stereotipi che i media continuano a portare avanti, è di mettere in ombra i protagonisti di queste storie, di ridurre le persone alla loro malattia. Il racconto che traspare, spesso e volentieri, è edulcorato, è filtrato attraverso la lente di chi scrive e riporta; e qui si è cercato di ottenere l’effetto opposto: una narrazione trasparente, il più vera possibile, raccontata attraverso le voci di chi l’ha vissuta in prima persona. Daniele e Valentina, di 26 e 21 anni, sono amici, ma soprattutto persone che mi hanno mostrato come la depressione non sia una guerra da combattere – come la si vuol far passare – ma una malattia da cui guarire. Hanno deciso di raccontare se stessi, con considerazioni attraverso cui esplorare le rispettive esperienze.

Com’è iniziato il tutto?

Valentina: Non è una malattia i cui sintomi si mostrano all’improvviso. Non ti svegli e pensi: “C’è qualcosa che non va”, perché è più subdola. All’inizio fai fatica persino ad accorgerti di non stare bene, perché dopo un po’ cominci a farci l’abitudine.

Daniele: È vero, non c’è una data d’inizio; non puoi dire che un martedì qualunque sei stato male e il venerdì ti sei ritrovato con una diagnosi. È graduale, una consapevolezza che delle volte arriva quando ti sembra che sia troppo tardi. Anche se ci sono degli eventi che puoi considerare come un incipit. Mio padre si è ammalato quando avevo tredici anni, sclerosi multipla, e ho passato buona parte della mia adolescenza al suo fianco… ed è difficile quando sei un ragazzino che vorrebbe solo vivere la propria vita. Ho perso amici e opportunità che non sono più tornate, perché il mondo non si ferma quando lo fai tu.

Valentina: Io ho sempre avuto l’impressione di non essermi fermata, perché non ho mai realmente iniziato a camminare. Nel mio caso non c’è stato un evento scatenante, o che ha favorito l’insorgere della malattia: sono sempre stata così. È sempre una spirale, un po’ come la corrente del mare: quando ti afferra inizia a trascinarti sempre più giù e riemergere, quando si è soli, è complicato.

Com’è stato il percorso di cura?

Daniele: Mi sembra inutile dire che sia stato complicato, sia iniziare che continuare. Sono stato io a decidere di intraprendere un percorso di cura, ma ci ho messo quanto? Mesi? Anni? Anche dopo, non è stato tutto in discesa. Ho imparato a riconoscere i miei pattern autodistruttivi, a creare una routine, ma qualche volta inciampo ancora. È normale, fa parte del percorso.

Valentina: Sai qual è stata la parte più difficile? La terapia farmacologica.

Daniele: Sfondi una porta aperta.

Valentina: Per me è stato più complicato iniziare, perché c’è ancora tanta disinformazione a riguardo e si crede che assumere farmaci possa creare una dipendenza, o che siano del tutto inutili. Prima di iniziare la terapia ho dovuto fare un percorso prima con i miei genitori, per abituarli all’idea che potessi essere costretta ad assumere farmaci per stare meglio… cosa che effettivamente è stata. Le persone che ti circondano fanno tanto.

Daniele: Io non sarei mai riuscito ad andare avanti senza mia madre e mio fratello. Hanno capito che anch’io avevo bisogno di una pausa, di tornare finalmente a respirare dopo anni di apnea, e non è scontato.

La paura che la depressione torni c’è sempre?

Valentina: Non parlerei di un “ritorno”. Dalla depressione si può guarire, ma è qualcosa che rimane sempre nell’ombra, come se volesse attaccarti, soprattutto quando si combina ad altri disturbi. Come hai detto prima, capita ancora di inciampare. Ma è, appunto, questo: un inciampo. Poi ci si rialza e si va avanti: alla fine diventa anche quello questione di abitudine, o no? Daniele: Vero. Non si può pretendere di stare sempre bene, anche in circostanze “normali”. Ho smesso di inseguire una guarigione totale e ho accettato che va bene anche concedersi momenti di debolezza, a patto che non sovrastino tutto il resto.

Leggi anche: Giovani in ansia, salute mentale a rischio

Tags
  • #depressione
  • #malattia
  • #salute mentale
Maria Claudia Merenda
Redazione Informare

Maria Claudia Merenda

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026