Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
EVIDENZAPolitica

Desecretati i documenti che provano quanto l’amministrazione Nixon favorì il golpe di Pinochet

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
19 novembre 20204 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Desecretati i documenti che provano quanto l’amministrazione Nixon favorì il golpe di Pinochet

Indice (3)

  • 15 novembre, Kissinger riuscì a posticipare l’incontro di esattamente un giorno
  • 26 novembre, si riunisce il Consiglio di sicurezza nazionale
  • 3 Il sangue nelle strade e i crimini contro l’umanità

Il 5 novembre 1970 venne eletto presidente Salvador Allende. Esattamente cinquant’anni dopo la Nsa (National Security Agency), intelligence statunitense, ha desecretato migliaia di documenti, trascrizioni, appunti, indicazioni che fanno parte del file “Politica sul Cile”. Sono stati messi a disposizione del pubblico. Essi raccontano come, chi e in quali tempi attivò una strategia che non esponesse gli Usa a una condanna internazionale per un’interferenza considerata grave. Allende era stato eletto in una libera e democratica elezione.
Quegli scritti sono anche la testimonianza diretta di una scelta politica e strategica decisiva per il successo di Augusto Pinochet, generale e politico che governò il suo paese come dittatore dal settembre ‘73 al marzo ’90.

Lo scopo era rovinare Allende, il quale aveva rotto gli equilibri e il controllo degli Usa sull’America Latina. Bisognava boicottarlo con pressioni al fine di far crollare il prezzo del rame, tra i principali prodotti esportati dal Cile, spingendo la popolazione verso la povertà e creando frustrazione sociale. Insomma, bisognava disarmare la politica di progresso e il nuovo progetto ad opera di Salvador Allende. Henry Kissinger, all’epoca (1969-1974) segretario alla Sicurezza nazionale, riuscì nell’intento di sollecitare il presidente Repubblicano Richard Nixon per una linea d’intervento più diretta. Questa manovra non era affine agli altri consiglieri della Casa Bianca favorevoli invece alla “Strategia del modus vivendi”: appoggiare l’opposizione cilena, soprattutto quella di destra, precedentemente alle elezioni del 1976.
All’interno degli appunti si capisce quanto Kissinger volesse incontrare Nixon prima che si riunisse con il Consiglio di sicurezza nazionale.

5 novembre, Kissinger riuscì a posticipare l’incontro di esattamente un giorno

Nel frattempo doveva vedersi assolutamente con Nixon e questo accadde.
L’importante era che il presidente scegliesse bene in ottica Cile. Secondo quanto redatto dal funzionario che annunciava lo spostamento della riunione, Kissinger avrebbe avvertito: “Il Cile finirà per essere il peggior disastro della nostra amministrazione: sarà la nostra Cuba del 1972. Nell’arco di sei mesi-un anno gli effetti di questa svolta marxista andranno oltre le relazioni tra Usa e Cile”.
Il riferimento era all’incubo comunista e all’influenza della via cilena al socialismo. “Uno degli esempi più vistosi”, insiste Kissinger, “è l’impatto che avrà in altre parti del mondo, specialmente in Italia. La propagazione emulativa di fenomeni simili in altri luoghi a sua volta colpirà in modo significativo l’equilibrio mondiale e la nostra stessa sfera di influenza”.
Poi aggiunge: “Uno degli esempi più vistosi è l’impatto che avrà in altre parti del mondo, specialmente in Italia. La propagazione emulativa di fenomeni simili in altri luoghi a sua volta colpirà in modo significativo l’equilibrio mondiale e la nostra stessa sfera di influenza”.
Nixon si convince, con il mondo attorno a lui ignaro della sua richiesta un anno prima alla Cia di intervenire scatenando un golpe per evitare l’ascesa di Allende nel paese latino.

6 novembre, si riunisce il Consiglio di sicurezza nazionale

Il segretario di Stato William Rogers si oppone subito: “Possiamo debilitarlo, in caso, senza essere controproducenti”, propone Rogers. Il segretario alla Difesa, Melvin Laird, invece in maniera decisa afferma: “Dobbiamo fare di tutto per danneggiarlo e poi farlo crollare”. Anche Richard Helms, direttore della Cia, è d’accordo. Ne consegue un documento mostrato al Consiglio in cui si vede Allende dopo la vittoria e il suo gabinetto formato da “militanti della linea dura”, che dimostra “la determinazione dei socialisti di affermare la loro politica più radicale sin dal principio”.
Tutti in quel momento hanno gli occhi puntati sul presidente Nixon. “Se c’è un modo di rovesciare Allende, è meglio farlo”, ordina il presidente.

 Il sangue nelle strade e i crimini contro l’umanità

Il resto è sui manuali di storia. Le strade si riempirono di sangue, con personaggi di stato e milizie che voltarono le spalle ad Allende. Augusto Pinochet non si fece scrupoli. Aveva avuto il via libera dalla superpotenza statunitense. Da lì si susseguirono le scene dei carri armati per le vie di Santiago, il bombardamento della Moneda, la resistenza di Allende fino alla sua morte, le retate, le sparizioni, le torture, le fucilazioni di massa.
Il Rapporto Rettig si occupò del conteggio delle vittime dei militari dopo la dittatura. Risultarono, almeno ufficialmente, 3.508 morti (2.298 giustiziati, 1.210 sparizioni forzate) e 28.259 vittime di tortura, di persecuzione, esilio forzato o prigionieri politici, per un totale di circa 31.000-32.000 persone vittime di violazioni di diritti umani a vario titolo da parte del regime, cifra portata a 40.018 (di cui 3.065 “morti o forzatamente scomparsi”), secondo un calcolo del 2011.
Questo è l’origine di così tanto male. Così sono nati i crimini contro l’umanità di un uomo con molti scheletri in un armadio a stelle e strisce.

di Matteo Giacca

Tags
  • #allende
  • #casa bianca
  • #cile
  • #news
  • #nixon
  • #nsa
  • #pinochet
  • #politica internazionale
  • #STORIA
  • #Usa
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR

500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...

Gianrenzo Orbassano•18/09/2026
Il mausoleo funerario di Virgilio: dove sono finiti i resti del poeta latino?
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Il mausoleo funerario di Virgilio: dove sono finiti i resti del poeta latino?

Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...

Alessandro Giuseppe Terracciano•17/09/2026
"Cortile in Festa" 2026: tre serate di teatro e musica al Maschio Angioino di Napoli
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • EVIDENZA

"Cortile in Festa" 2026: tre serate di teatro e musica al Maschio Angioino di Napoli

Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....

Alessandro Giuseppe Terracciano•16/09/2026
Villa Literno, le sfide del comune spiegate dal sindaco Valerio Di Fraia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Villa Literno, le sfide del comune spiegate dal sindaco Valerio Di Fraia

Qualche mese fa Villa Literno è finita al centro delle cronache nazionali quando i risultati di un monitoraggio sulle acqu...

Redazione Informare•16/09/2026