
A Napoli, crescere non è mai stato semplice, ma significa navigare tra speranza e realtà, tra sogni da inseguire e ostacoli da superare. Il futuro non è mai scritto, ma ogni scelta conta. Ed è proprio alla luce di un simile contesto che l’associazione Vivoanapoli, la Fondazione Dohrn e Amici dell’Acquario hanno esteso l’invito a tutta la comunità partenopea in occasione dell’evento previsto per martedì 9 dicembre alle 17.30 alla Villa Comunale – nella sala conferenze Museo DaDom – dal titolo “Destino dei ragazzi di Napoli. I giovani come risorsa: il ruolo della comunità“. Parole emblematiche, che riassumono al loro interno il senso più profondo dell’iniziativa: affrontare la questione del disagio giovanile. Un fenomeno complesso, che innesca automaticamente tanti altri fenomeni, come quello dell’evasione scolastica, la delinquenza giovanile e le condizioni di estrema povertà sociale ed economica che affliggono da tempi immemori il capoluogo campano.
Una realtà amara, di fronte alla quale è impossibile chiudere gli occhi. Del resto, di fronte a delle statistiche che rilevano l’elevato tasso di presenze giovanili che caratterizza il capoluogo partenopeo rispetto a tante altre città del Paese – nella sola Napoli, infatti, si contano ben 172.304 minori, pari a circa il 17,8% della popolazione – la situazione che si ritrovano a vivere non possono non suscitare un’indignazione generale. È del tutto assente, infatti, qualunque azione politica che punti concretamente a sconfiggere il profondo malessere che le nuove generazioni si ritrovano a vivere giorno dopo giorno.
Un’ansia radicata, che si traduce inevitabilmente in una totale sfiducia nel futuro, risultato anche delle scarse opportunità di lavoro che si profilano davanti a migliaia di ragazzi figli di famiglie povere non soltanto dal punto di vista economico, ma anche culturale. E, a tal proposito, c’è un numero che più di ogni altro parla non soltanto alla singola realtà territoriale, ma persino all’intera nazione: a Napoli, infatti, circa il 7,6% delle famiglie vive in condizioni di disagio, che si riflette sotto molteplici fronti.
Nel dettaglio, significativa sarà la partecipazione di tre associazioni che da anni si impegnano con tutto loro stesse nella lotta contro il disagio giovanile soprattutto all’interno delle tre aree del capoluogo partenopei dove il fenomeno è molto più radicato rispetto alle tante altre aree della città. In primo luogo, si segnala “Maestri Di Strada” onlus attiva soprattutto nell’area orientale della città; la “Fondazione San Gennaro” nel centro storico; “L’Orsa Maggiore” nei quartieri occidentali. Ancora, degna di nota sarà la presenza di “Fondazione con il Sud“, un’istituzione dalla grande rilevanza sociale nell’ambito del finanziamento di progetti per l’educazione alla legalità e il contrasto alla dispersione scolastica.
Ancora, tanti saranno i volti che prenderanno parte all’iniziativa. Cesare Moreno, presidente Maestri di Strada, Pasquale Calemme, presidente Fondazione San Gennaro e Francesca D’Onofrio, presidente L’Orsa Maggiore. Per la Fondazione con il Sud, invece, interverrà il presidente Stefano Consiglio. Poi, un ruolo centrale sarà esercitato da Ugo Morelli, scienziato, studioso esperto di formazione e inclusione per giovani che crescono in contesti familiari e territoriali difficili. Chiuderanno l’evento, infine, i saluti di Roberto di Lauro, presidente Fondazione Dohrn. Moderano Emilia Leonetti, presidente Vivoanapoli APS e Giulio Maggiore, socio Vivoanapoli APS.
Insomma, parlare del destino dei ragazzi a Napoli significa guardare in faccia la realtà con coraggio, senza ignorare le difficoltà ma senza nemmeno rassegnarsi. Vuol dire riconoscere che ogni giovane rappresenta una risorsa preziosa, capace di trasformare la città, se solo gli si offrono strumenti, opportunità e sostegno. Non a caso, infatti, il convegno si pone come un invito rivolto a tutti: istituzioni, associazioni, cittadini, a non voltare lo sguardo, ma a diventare parte attiva di un cambiamento possibile. Perché il futuro di Napoli non è scritto: si costruisce insieme, giorno dopo giorno, scelta dopo scelta.
Leggi anche: I giovani di Informare incontrano Luigi de Magistris nella nuova sede di Napoli
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...