Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Diplomazia Iran-Arabia Saudita: un po' di pace in Medio Oriente

Roberto Giuliano
Roberto GiulianoRedazione Informare
17 marzo 20234 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Diplomazia Iran-Arabia Saudita: un po' di pace in Medio Oriente

Indice (3)

  • 1Lo scontro per la supremazia mediorientale tra Iran e Arabia Saudita
  • 2Il calo dell’influenza americana sul conflitto Iran-Arabia Saudita
  • 3La pax-cinese in Medio Oriente

Le ultime settimane sono state molto attive per la politica estera in Medio Oriente: vecchi equilibri internazionali si sono rotti, mentre altri già vi si sostituiscono; tutto all’ombra della crescente conflittualità che caratterizza il mondo post-Covid. La notizia principale riguarda la ripresa dei rapporti diplomatici tra Iran e Arabia Saudita mediata dalla Cina, una notizia di pace in una regione troppo spesso visitata dalle guerre.

Lo scontro per la supremazia mediorientale tra Iran e Arabia Saudita

L’Iran, uno dei Paesi con maggiori riserve di gas e petrolio al mondo, è ormai un paria internazionale: le pesanti sanzioni imposte dagli Stati Uniti sono riuscite a limitare enormemente le potenzialità economiche della Repubblica Islamica, ma, anziché far crollare il potere degli Ayatollah, questo ha spinto il Paese ad una maggiore attività regionale, estendendo enormemente l’influenza iraniana su Iraq, Siria e Libano.

Dall’altro lato, l’Arabia Saudita, sotto la guida del principe Mohammed Bin Salman, ha promosso enormi investimenti per alleggerire l’economia del Regno dalla dipendenza dal petrolio; investimenti che puntano anche a rafforzare l’immagine e la posizione dell’Arabia Saudita in Medio Oriente e nel mondo.

È chiaro che queste due tendenze sarebbero arrivate a scontrarsi, come è effettivamente successo dall’inizio degli anni’10, in conflitti per procura in Siria (ribelli finanziati dai sauditi contro Assad e gruppi paramilitari filo-iraniani) e nello Yemen (governo filo-saudita contro i ribelli Houthi sciiti alleati dell’Iran).

Lo scontro è poi esacerbato dalle tensioni religiose: i due Paesi sono sostenitori di visioni diverse e antitetiche dell’Islam, usate come supporto ideologico per gli scontri di supremazia regionale.

Il calo dell’influenza americana sul conflitto Iran-Arabia Saudita

Dopo le costose guerre “petrolifere” in Iraq, la scoperta di enormi riserve di petrolio negli Stati Uniti ha fatto calare enormemente l’attenzione del Paese in Medio Oriente, il che ha progressivamente anche ridimensionato la “War on Terror” (la guerra contro il terrorismo).

Gli Usa hanno, poi, perso enorme credibilità con una serie di mosse avventate: il ritiro nel 2018 di Trump dal JPCOA (trattato del 2015 volto a bloccare il programma nucleare iraniano) ha reso difficile qualunque successiva mediazione con l’Iran, come anche il raid contro il generale Solemaini, mentre la fuga dell’esercito americano dall’Afganistan ha eroso la fiducia degli alleati locali.

Inoltre, nonostante rimangano i principali alleati arabi degli USA, i sauditi non hanno apprezzato le critiche dell’amministrazione americana per l’omicidio del giornalista Khashoggi (poi risoltesi in un nulla di fatto) e lo scarso sostegno nella guerra in Yemen (dove miliardi di dollari di armi statunitensi non sono riuscite a spezzare la resistenza dei ribelli).

E il disinteresse degli Usa non ha fatto che aumentare con le crescenti tensioni con Cina e con la guerra in Ucraina: un ottimo spiraglio per l’inserimento di una nuova potenza in Medio Oriente.

La pax-cinese in Medio Oriente

Una particolarità dell’ascesa a potenza globale della Cina, sempre osservata dagli analisti, è la sua scarsa tendenza ad intervenire nella politica internazionale: dagli ultimi anni del potere di Mao, la diplomazia della Repubblica Popolare Cinese si è sempre più concentrata sullo sviluppo di rapporti economici con potenziali partner commerciali, trascurando la creazione di zone di influenza o di alleanze militari.

Nell’ultimo periodo, però, le crescenti tensioni con gli Stati Uniti hanno spinto la Cina verso una maggiore assertività sulla scena della diplomazia globale, soprattutto allo scopo di garantire le proprie linee di rifornimento energetiche; in questo contesto si colloca l’accordo.

Venerdì 10 marzo, a Pechino, alla presenza di Wang Yi (ex- ministro degli esteri e capo della diplomazia cinese), i due segretari dei Consigli di Sicurezza Nazionale Ali Shamkhani (iraniano) e Musaad bin Mohammed al-Aiban (saudita), si sono impegnati a riaprire le rispettive ambasciate entro due mesi, a 7 anni dalla chiusura.

Può non sembrare molto, ma, con la de-escalation nella retorica dei due regimi, sembra ci siano buone basi per l’inizio di una fase di rapporti pacifici tra i due Paesi.

Secondo vari analisti, tutte e tre le parti in gioco hanno interesse in una maggiore stabilità nella regione: i cinesi hanno bisogno di garantire i flussi di petrolio e gas naturale per alimentare la propria ripresa economica, gli iraniani sono troppo minacciati da Israele per combattere su un doppio fronte e i sauditi hanno bisogno di stabilità per portare avanti riforme ed investimenti.

Indipendentemente dalle validissime critiche che si possono muovere contro i due Paesi, c’è da sperare che, per una volta, in Medio Oriente si riesca ad avere un po’ di pace, anche se solo grazie al banale interesse economico e non alla buona volontà delle parti.

Tags
  • #Arabia Saudita
  • #cina
  • #diplomazia
  • #esteri
  • #iran
  • #medio oriente
  • #pace
Roberto Giuliano
Redazione Informare

Roberto Giuliano

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026