
Corde Nuove: domani la prima serata del Festival dedicato alla musica emergente. La prima serata è sold out. Venerdì 27 ottobre, a partire dalle 20.30, sul palco del Teatro Civico 14 di Caserta andrà in scena la prima di tre serate dedicate alla musica emergente del nostro territorio. Corde Nuove si rivolge ai giovani per coinvolgerli e farli partecipare nella vita degli spazi di cultura resistenti e presenti nel nostro territorio. L’obiettivo è quello di portare le persone a teatro attraverso la musica, offrire uno spazio di espressione ai talenti musicali che saranno ospiti delle serate del festival.
L’offerta musicale propone artisti emergenti della nostra provincia casertana, con un affaccio alla realtà napoletana che da anni sta ottenendo molte soddisfazioni. Sul palco del Teatro Civico 14, oltre alla musica, ci saranno anche dei momenti di riflessione su una tematica attuale. Il pubblico potrà infine conoscere
i lavori di illustratori provenienti dalla nostra provincia grazie ad una mostra nel foyer del teatro. Le altre due date del Corde Nuove saranno in scena il 3 e il 17 novembre sempre al Teatro Civico 14 di Caserta.
Nella prima serata di venerdì 27 ottobre, sul palco si alterneranno tre realtà emergenti vicine alla musica elettronica e alle sue varie declinazioni.
SANTAMARIA è una band casertana, un progetto elettronico cantautorale che esplora le tematiche del precariato relazionale e identitario presente nella società contemporanea. Le sonorità synth pop raccontano il viaggio verso l’accettazione dei propri limiti ricercando il significato dell’essere autentic* e vivere liberamente il proprio spazio ed il proprio tempo. Un percorso in continua evoluzione nel quale a tutt* è consentito di poter provare e fallire, cambiare strada, tornare indietro, senza dover dare spiegazioni a nessun*. “Io non sono santa” diviene il motto di chi vive alla ricerca di sé, continuando a crescere relazionandosi, senza il peso delle aspettative della società.
SEBASTIAN DE WIL, musicista e cantautore napoletano, Sebastian De Wil raffigura con la sua musica la
drammaticità del proprio mondo interiore in relazione all’esterno. La musica non solo dà accesso alla nostra intimità, ma può anche diventare un varco per una più ampia consapevolezza e conoscenza dei movimenti esterni, così come un modo “laterale” di affrontare la realtà. Lo stile musicale di De Wil affonda le sue radici nella musica classica, elettronica e d’avanguardia, con un lirismo che trova ispirazione
nella letteratura antica e moderna.
ZÄRAT è un musicista e cantante originario di Napoli, per due volte finalista di Area Sanremo e una volta finalista a Music for Change, nel 2019 rilascia il suo primo singolo “Volevo un demone” con l’etichetta Joseba Publishing. Nel 2021 da “Dov’è Casa?” che dà ora il nome all’omonimo EP recentemente pubblicato, un album nomade, scritto e registrato in giro per l’Italia da Zarat con i suoi musicisti. Ogni composizione
ricorda una fotografia di un periodo preciso. Ogni pezzo è lì per ricordarci che siamo in viaggio, alla ricerca di un posto nel mondo. In occasione della sua esibizione al Corde Nuove, Zärat sarà accompagnato dal gruppo Le Isole composto da Nicoletta Mazzei, Ludovica Grisolia, Michelangelo Carotenuto e Paola Sasso.
Durante la prima serata del Corde Nuove, ad intervenire sul palco ci sarà Raoul Piccirillo, attuale Presidente Rain Arcigay Caserta, con uno speech incentrato sulla tematica dei diritti civili. Dal 2014, Rain Arcigay Caserta è un’organizzazione di volontariato, comitato territoriale Arcigay della provincia di Caserta per la difesa e la promozione dei diritti LGBT+ affinché gay, lesbiche, bisessuali, transgender, intersex e queer possano sentirsi parte integrante e attiva della società.
Nel foyer del Teatro Civico 14, prima e dopo l’esibizione degli artisti emergenti sul palco, ci sarà l’occasione di scoprire i lavori di Laura Fusco, in arte Madame Pillow. L’illustratrice definisce il suo stile irriverente e non frivolo, vede nell’illustrazione una sorta di personale terapia. Laura libera quindi il suo stato d’animo in un flusso creativo che la porta a disegnare direttamente in digitale in modo istintivo. Madame Pillow realizza scene di vita quotidiana “per non lasciar fuggire il momento” come in uno straordinario “realismo
psicologico “. È decisamente la sua maniera, personale e suggestiva, per umanizzare gli oggetti e dare loro una seconda vita.
Il Festival è organizzato da Urbe Santa Maria Capua Vetere APS, associazione attiva sul territorio casertano con eventi ispirati a tematiche ambientali, culturali e di inclusione sociale. L’Associazione URBE Santa Maria Capua Vetere si pone l’ambizioso obiettivo di offrire ai propri associati gli strumenti per massimizzare le loro capacità in una realtà complessa ed in continua evoluzione; di creare un luogo di condivisione di idee e
di promozione sociale; di valorizzare il territorio locale.
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