
“Non permetteremo che CGIL ed estremisti di sinistra portino il caos in Italia. Non permetteremo nessuno sciopero generale improvviso“. Queste sono le parole del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, dopo la proclamazione dello sciopero improvviso che si terrà il 3 ottobre in tutta Italia. Alt del Garante allo sciopero generale del 3 ottobre: è illegittimo, non c’è il preavviso.
I sindacati USB e CGIL hanno indetto uno sciopero generale nazionale per tutti i settori pubblici e privati per il 3 ottobre. Ma perché si è avuta l’urgenza e il dovere di annunciare uno sciopero generale improvviso? Nella giornata del 1 ottobre, “l’equipaggio di terra” ha fatto sentire ancor di più la sua voce. Dopo la notizia dell’abbordaggio delle navi della Flottilla, da parte delle forze israeliane, milioni di cittadini sono scesi in piazza a protestare. Le piazze di Napoli, Roma, Milano e Torino sono piene. Le università e le stazioni sono occupate. “L’equipaggio di terra” ha messo in atto quanto dichiarato: “Se bloccheranno le navi della Global, noi bloccheremo tutto“. Dopo ieri, le proteste e gli scioperi continueranno, fino alla grande manifestazione del 4 ottobre a Roma e anche oltre. Questa situazione creerà caos in tutta Italia, ma è anche l’unico modo per dimostrare la disapprovazione riguardo la complicità del nostro governo ad un genocidio in atto; per far sì che cambi qualcosa. Manifestare per i diritti dell’uomo, che siano dei cittadini locali o di quelli residenti chilometri di distanza, ha sempre funzionato. Ci si mobilita con la speranza che funzioni anche adesso.
Il Ministro Salvini dichiara tramite un post twitter che “valuterà la contromisura della precettazione“. Ciò significa che cercherà di annullare lo sciopero indetto dai sindacati USB e CGIL per il 3 ottobre. Quest’ultimo durerà 24 ore, dalle 03:01 del 3 ottobre alle 03:00 del 4 ottobre. Lo sciopero è stato indetto in maniera tempestiva, senza il preavviso minimo di 10 giorni. Secondo il Ministro: “è chiaro che questo sciopero a sorpresa è per motivi politici. Se la Commissione di garanzia dirà che non è legittimo, chiunque bloccherà le strade, le ferrovie e i trasporti, ne pagherà penalmente le conseguenze“. I manifestanti potrebbero rischiare multe dai 500 ai 1000 euro per ogni giorno in cui protestano. Anche i sindacati rischiano di incorrere in multe dai 2500 ai 50mila euro al giorno, in base alla “gravità” delle infrazioni. Secondo Salvini, bisogna: “evitare che una minoranza irresponsabile danneggi milioni di cittadini“. Voglio ricordare che, questa minoranza, è costituita da molte più persone di quel che si pensi. Che i cittadini difendono e sostengono gli attivisti a bordo della Global. Questi, anche se sono stati definiti “irresponsabili” dal Presidente del consiglio, con comportamenti caotici sono, paradossalmente, più responsabili di chi sta seduto e in silenzio. Di chi continua a vendere armi a Israele. Di chi è complice di un genocidio. Giornate di blocco comprendo che possano recare un estremo disagio, soprattutto ai lavoratori e agli studenti. Almeno noi, il giorno dopo, potremmo avere la possibilità di muoverci, andare in università, in ufficio e tornare a casa. A Gaza i cittadini palestinesi, estirpati dalla loro stessa terra, non ce l’hanno neanche più una casa.
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