
Donna aggredita a Pozzuoli: Gaia, giovane di 25 anni, ha subito una brutale aggressione con tentato omicidio lo scorso sabato. L’ex compagno, infatti, l’ha aggredita e quasi uccisa con l’aiuto di altri due uomini. Così, tre contro una, si è consumato l’ennesimo oltraggio alla vita delle donne.
La notizia, che arriva a pochi giorni dalle morti di Ilaria e Sara, ha lasciato tutti sconvolti non solo per l’attacco in branco, siccome l’aggressione è un gesto rivoltante a prescindere, ma soprattutto per la cruda violenza consumata a mani nude.
La coppia, da cui è anche nato un bimbo, si era separata lo scorso gennaio a causa delle violenze del 36enne, che probabilmente non aveva accettato l’allontanamento di Gaia e del bambino. La vittima racconta di essere stata improvvisamente trascinata fuori dalla propria macchina dai tre aggressori, che subito hanno cominciato a colpirla brutalmente. Al momento Gaia presenta gravi lesioni in tutto il corpo: pugni, schiaffi, calci e infine il tentativo di spingerla giù dal Belvedere di Pozzuoli. La donna aggredita è riuscita ad opporre resistenza e così i tre aggressori l’hanno nuovamente afferrata e gettata sui sedili posteriori della loro auto per continuare il brutale pestaggio. Gaia è riuscita a chiamare il padre per chiedere aiuto, per cui i tre criminali l’hanno gettata sull’asfalto e sono fuggiti. Al momento l’ex compagno è in carcere a Poggioreale con l’accusa di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.
Gaia ha dichiarato: «Sono sopravvissuta solo grazie alla mia forza e alla fortuna di aver trovato il telefono, altrimenti sarei l’ennesima vittima di femminicidio». Dopo l’aggressione la donna ha chiesto aiuto ai passanti ma diverse persone non hanno prestato soccorso: «fortunatamente sono arrivate delle ragazze che subito mi hanno aiutata. Per strada abbiamo incrociato una volante dei carabinieri e così abbiamo subito parlato con loro. Lì poi ho aspettato che mio padre mi venisse a prendere per andare in ospedale, dove mi hanno dato 30 giorni ». Tuttavia tra i tre aggressori ne è stato arrestato soltanto uno, motivo per cui Gaia è terrorizzata e ha paura di un nuovo agguato: «Chi mi dice che non si ripeterà? Non dormo più, vivo con la paura della morte che incombe sulla mia testa, ho paura per mio figlio e per la nostra vita».
Leggi anche: Violenza sulle donne: a Napoli circa 35-40 denunce al giorno
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...