
A distanza di due mesi dall’ultima volta in cui, al Comune di Mondragone, si è parlato di Piano di Riequilibrio Finanziario, arriva la decisione di secondo grado della Corte dei Conti: le Sezioni Riunite, nella seduta del 22 gennaio 2025, hanno rigettato il ricorso in appello presentato dal Comune.
Già in passato, in un precedente articolo, abbiamo avuto modo di esaminare le motivazioni che hanno spinto la Corte dei Conti a bocciare il Piano di Riequilibrio Finanziario redatto dal Comune di Mondragone, nella seduta del 29 agosto del 2024. Nelle 120 pagine trasmesse all’Amministrazione comunale, tra i motivi spiccano «la non correttezza dell’operato dell’Ente e la non corretta rideterminazione del disavanzo di amministrazione 2021». In sintesi, per l’ennesima volta, il Comune di Mondragone è inciampato in un errore che, più che essere una semplice disattenzione, si è rivelato essere il primo tassello di un effetto domino.
La decisione della Corte dei Conti era stata impugnata per volere del sindaco Francesco Lavanga, nell’estremo tentativo di salvare il salvabile; o, forse, di procrastinare quella che sarà, inevitabilmente, la conseguenza dell’ennesima bocciatura al Piano di Riequilibrio: il fallimento del Comune. Quest’ultimo afflato di vita è stato consegnato nelle mani di ben tre professionisti legali i quali, esaminando le determine dirigenziali presenti sul sito stesso del Comune, sono costati alla collettività circa 65mila euro.
All’indomani della decisione delle Sezioni Riunite, il sindaco si è prodigato nel diffondere un messaggio di “speranza” rivolto alla comunità, sintetizzato in sette punti: «non ci sarà un aumento o l’istituzione di nuove tasse; non ci sarà una riduzione dei servizi; non ci sarà una riduzione della capacità assunzionale dell’ente; i lavori pubblici intrapresi saranno portati a termine; sarà possibile programmare nuove opere; si potrà accedere a nuovi finanziamenti pubblici; l’attività amministrativa continuerà nell’interesse della comunità».
Tralasciando le domande che oramai sorgono spontanee – quali servizi? quali opere? -, l’evento ha scosso così tanto le fondamenta dell’amministrazione da aver addirittura spinto l’opposizione a riunirsi per riflettere sul da farsi. L’unica cosa da fare, al momento, è attendere la pubblicazione delle motivazioni di questa seconda bocciatura e, di conseguenza, gli effetti sull’apparato burocratico.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...