“Si può guardare al futuro con un prudente ottimismo e con fiducia”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Mario Draghi, aprendo il suo incontro con i giornalisti. La conferenza stampa si tiene al termine di una cabina di regia che è durata due ore e mezza e che è servita per un confronto sulla strategia di riaperture. Significativa la presenza di Roberto Speranza – dopo che di recente al premier si era affiancato il prof. Franco Locatelli – molto criticato dalla Lega. “Ringrazio il ministro Speranza per tutto il lavoro che precede questa decisione e che l’ha permessa” ha rimarcato il premier. “credo che le critiche al ministro Speranza dovessero trovare pace fino dall’inizio, perché non erano infondate e ingiustificate, ho già detto che lo stimo e l’ho voluto io”.
“Sono tre i blocchi di provvedimenti: uno riguarda le aperture, uno riguarda lo scostamento di bilancio e il Def, uno riguarda le opere messe in cantiere” ha spiegato Draghi.







