Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZA

È stata fatta giustizia per Don Peppe Diana

Martina Amante
Martina AmanteRedazione Informare
10 gennaio 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
È stata fatta giustizia per Don Peppe Diana

Indice (3)

  • 1La campagna diffamatoria contro Don Peppe Diana
  • 2Chi era Don Peppe Diana
  • 3Per amore del mio popolo non tacerò

Dopo 21 anni, è stata fatta giustizia per Don Peppe Diana, il prete di Casal Di Principe definito ingiustamente “un camorrista” dalla stampa locale.

Qualche giorno fa, il tribunale di Santa Maria di Capua Vetere ha condannato per diffamazione Libra Editrice – editrice dei quotidiani Cronache di Caserta e Cronache di Napoli. La casa editrice nel 2003 aveva diffamato il parroco con un articolo della giornalista Tina Palomba, associando la sua figura a quella della malavita locale. L’editore è ora obbligato a risarcire la famiglia del sacerdote con 100 mila euro.

La campagna diffamatoria contro Don Peppe Diana

In un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, Roberto Saviano racconta la campagna di stampa dei quotidiani contro il sacerdote: notizie false e titoli fuorvianti.

«L’espediente – scrivono i giudici – di riportare nell’articolo le dichiarazioni rese dagli avvocati degli imputati nel processo per l’omicidio del sacerdote appare un maldestro tentativo di camuffare la portata tendenziosa e diffamante delle frasi utilizzate dalla giornalista» che scrisse l’articolo, anche lei condannata. Nell’articolo del Corriere della Sera viene anche ricordato che la notizia diffamatoria del 28 marzo 2003 venne preceduta da altri articoli, tutti dello stesso tenore. Ad esempio come quello pubblicato in prima pagina il 23 giugno 1999, sul Corriere di Caserta, intitolato “Don Diana a letto con due donne”.

Secondo i giudici, il titolo del 2003 era solo uno dei numerosi articoli volti a denigrare Don Diana, accusato ingiustamente anche di pedofilia, frequentazioni con prostitute e persino di custodire armi per la Camorra. Il parroco, infatti, è stato vittima di una vera e propria campagna diffamatoria orchestrata proprio per screditare il suo impegno contro la malavita organizzata.

La sua storia, inoltre, si intreccia anche con la figura controversa di uno degli editori del Corriere di Caserta. Condannato per estorsione a mezzo stampa, e con i lauti finanziamenti pubblici percepiti dall’editore colpevole della diffamazione: oltre 12 milioni di euro negli ultimi dieci anni.

Chi era Don Peppe Diana

Il prete anticamorra ucciso con cinque colpi di pistola, nella sua chiesa di Casal di Principe, il 19 marzo del 1994 ripeteva sempre: «A voi le pistole, a noi la parola». Era fermamente convinto che per contrastare lo strapotere dei clan fosse necessario educare le nuove generazioni. Educarle attraverso sia con la testimonianza di vita sia con la parola. Con questa condanna al giornale che lo diffamò, un altro tassello di giustizia si è aggiunto al lungo restauro della sua memoria per cui la famiglia Diana e gli amici di don Peppe non hanno mai smesso di battersi.

Tanti erano i progetti che Don Peppe nella sua vita aveva portato avanti per strappare soprattutto i giovani alla malavita. Iniziative che avrebbero permesso a questi ragazzi di pensare ad un futuro pulito nelle terre dove erano nati. Già nel Natale del 1991, Don Peppe aveva lanciato un forte messaggio contro quella cultura camorristica e criminale, che lui stesso definiva la “dittatura armata” della malavita verso i più deboli, con il documento per amore del mio popolo. 

Per amore del mio popolo non tacerò

Riportiamo qui il testo della lettera di Don Peppe Diana. Un messaggio ancora attuale: continuare la sua battaglia per la legalità, è il modo migliore per ricordarlo.

Per amore del mio popolo non tacerò: “Siamo preoccupati. Assistiamo impotenti al dolore di tante famiglie che vedono i loro figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della camorra.
Come battezzati in Cristo, come pastori della Forania di Casal di Principe ci sentiamo investiti in pieno della nostra responsabilità di essere “segno di contraddizione”.
Coscienti che come chiesa “dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che é la povertà, come distacco dalla ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà”.

Tags
  • #cronache di caserta
  • #diffamazione
  • #don peppe diana
  • #libra editrice
Martina Amante
Redazione Informare

Martina Amante

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026