
Un’altra estate è passata con pro e contro che ormai si ripetono all’infinito. Sono immerso nei pensieri a seguito della lettura di “La Stampa addosso”, scritto da Armando D’Alterio, il magistrato che ha condotto le indagini sull’omicidio di Giancarlo Siani. Un libro che andrebbe letto da tutti i giovani giornalisti e del quale abbiamo varie copie nella nostra biblioteca, che resta a disposizione di chiunque voglia prendere un libro in prestito.
Da questo libro quanti “umminicchi” e vigliacchi emergono risultando artefici, complici di quell’omicidio. La copertina di questo mese ben raffigura questa specie di “uomini”. Una categoria che ormai ritroviamo in tutti i settori sociali e, in particolar modo, in quella politica corrotta e omissiva che continua a fare i propri affari in un silenzio spesso connivente e vile. A ciò si aggiunge un inspiegabile abbassamento del livello di guardia verso il fenomeno mafioso, a tal punto da far dichiarare ad alcuni sindaci: “la camorra non c’è più!”.
La prima pagina, pertanto, l’abbiamo dedicata ad un’opera del M° Gaetano Porcasi, ormai da anni parte fondamentale delle attività dell’Associazione Officina Volturno. Artista siciliano di livello internazionale, Porcasi è da anni impegnato ed esposto contro le mafie, partendo e continuando a resistere a Partinico, comune ad alta densità mafiosa in provincia di Palermo. La sua pittura è definita d’impegno civico e di denuncia alle mafie. L’artista, inoltre, per aiutare ulteriormente la nostra associazione ad autosostenersi, ha donato 50 proprie opere, certificate e tutte ritoccate a mano singolarmente (trattasi pertanto di opera unica) che metteremo a disposizione dei nostri associati e sostenitori ad un costo simbolico, lontanissimo dal suo valore reale.
La nostra associazione ed il nostro Informare, è bene ribadirlo ancora una volta, non accettano finanziamenti pubblici, ci autososteniamo con singole iniziative e grazie a quei sostenitori che da anni hanno scelto di starci vicino, condividendo la nostra linea editoriale impregnata sulla libertà di stampa.
Una delle donazioni più significative e commoventi è stato un assegno di Raffaele Nogaro, Vescovo emerito di Caserta, che decidemmo di non incassare e di conservarne copia. È più importante il valore affettivo del gesto e la vicinanza di una persona come Raffaele Nogaro. Dopo 22 anni dalla nascita di questa associazione e del relativo Informare, posso dire che non è semplice ritrovare sensibilità e sostegno da parte delle persone ed in particolare di quelle aziende che poco credono ad un reale riscatto sociale, alla rinascita del Sud, alla legalità e alla voglia di investire nei giovani.
Allora chi ci crede davvero? Sono quelle aziende e imprenditori che, invece, non si sono mai arresi, che hanno una storia e una tradizione da mantenere e che hanno ancora voglia di investire e credere nelle potenzialità dei nostri territori, che credono nelle Istituzioni e nella legalità, dove le regole vanno rispettate e la corruzione e la burocrazia vanno combattute, con il “coraggio” di metterci la faccia. Colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di Castel Volturno che dopo 10 anni di inutili promesse e volgari menzogne (da parte delle due amministrazioni passate .ndr) si è dimostrata disponibile e felice di assicurare finalmente una sede operativa ai nostri giovani. Purtroppo alcune delle soluzioni proposte non sono risultate idonee, ma non ha importanza, resta la correttezza istituzionale e la volontà di sostenere una realtà associativa dedita alla valorizzazione di Castel Volturno. Abbiamo apprezzato l’impegno dell’amministrazione di trovare a breve la soluzione ideale. Noi vi terremo aggiornati.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...