
La provincia di Caserta esce dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 con un quadro politico già quasi del tutto definito: diciassette sindaci eletti al primo turno, otto riconferme e un solo comune chiamato nuovamente alle urne per il ballottaggio. È San Nicola la Strada l’unico centro in cui la partita resta aperta, mentre nei comuni più importanti il voto ha già consegnato nuovi equilibri politici, segnando affermazioni nette, ritorni e cambi di leadership destinati a incidere sugli assetti dell’intera provincia.
Il dato politicamente più significativo arriva da Marcianise, dove Maria Luigia Iodice conquista la fascia tricolore con il 61,45% dei voti, superando nettamente Antonello Velardi, fermo al 38,55%.
Una vittoria storica non soltanto per il largo margine con cui si è imposta la candidata sostenuta dal Campo Largo, ma soprattutto perché Iodice diventa la prima donna sindaca della storia repubblicana della città. Il risultato evidenzia un consenso ampio e trasversale, maturato in una campagna elettorale incentrata sui temi della continuità amministrativa e del rilancio urbano. Per l’ex sindaco Velardi, il ritorno in campo non è bastato a riaprire una competizione che sin dalle prime ore dello scrutinio è apparsa indirizzata verso l’area progressista.
Resta invece aperta la corsa a San Nicola la Strada, unico comune della provincia dove sarà necessario il secondo turno. A contendersi la guida della città saranno Maria Natale ed Eligia Santucci, in una sfida che porterà anche qui all’elezione della prima cittadina del comune. Natale, sostenuta dal Campo Largo, ha chiuso il primo turno al 46,86%, mancando di poco l’elezione diretta ma ottenendo un risultato significativo anche grazie alle liste collegate, che hanno già conquistato la maggioranza in consiglio comunale.
Più distante Eligia Santucci, attestatasi al 33,22%, ma il ballottaggio resta un terreno imprevedibile, soprattutto alla luce delle possibili convergenze degli esclusi e dell’astensionismo che spesso caratterizza il secondo turno.
Tra le sfide più osservate c’era quella di Casagiove, dove Francesco Moscatiello è riuscito a superare il sindaco uscente Giuseppe Vozza, conquistando così la guida del comune.
Il voto sancisce una discontinuità politica significativa e conferma il clima di cambiamento percepito durante la campagna elettorale. Moscatiello ha costruito il proprio successo su una proposta centrata sul rinnovamento amministrativo e sul rilancio dei servizi cittadini, riuscendo a intercettare il malcontento di una parte dell’elettorato.
A Santa Maria a Vico arriva invece una riconferma larghissima. Andrea Pirozzi ottiene circa il 73% dei consensi e si prepara a guidare il comune per il terzo mandato. Una vittoria schiacciante che rafforza ulteriormente la sua leadership politica nel territorio della Valle di Suessola. Il consenso ottenuto conferma il radicamento dell’amministrazione uscente e la capacità del sindaco di mantenere compatta la propria coalizione.
A Grazzanise il nuovo sindaco è Enrico Petrella, protagonista di una vittoria che apre una nuova fase amministrativa per il comune dell’area del basso Volturno. Il voto segna la volontà di affidarsi a una nuova guida politica in un territorio che negli ultimi anni ha vissuto una stagione complessa, tra questioni ambientali, infrastrutture e rilancio economico.
Negli altri centri chiamati al voto emergono soprattutto conferme e affermazioni molto nette. A Trentola Ducenta Michele Apicella diventa sindaco con il 50,96%, superando di misura Michele Griffo, fermo al 49,04%, al termine di uno scrutinio particolarmente combattuto. A Portico di Caserta larga affermazione per Cosimo Cristillo, eletto con il 72,52% dei voti.
Terzo mandato invece per Vincenzo Caterino a San Cipriano d’Aversa, dove il sindaco uscente ottiene la riconferma. A Capodrise vince Vincenzo Negro con il 29,03% in una competizione particolarmente frammentata. Plebiscito a Cellole per Guido Di Leone, riconfermato con oltre l’80% delle preferenze.
Sorprendente il risultato di San Marco Evangelista, dove Giovanni Rino Ricciardi conquista il comune con il 51,91%, ribaltando molti pronostici della vigilia.
Nuovi sindaci anche a Castello del Matese con Salvatore Montone, a Gioia Sannitica con Alessandro Landolfi, a Raviscanina con Enzo Rao, a Castel Campagnano con Gennaro Marcuccio, a Roccamonfina con Carlo Montefusco, a Cesa con Vincenzo Guida e a Pignataro Maggiore con Cesare Cuccaro.
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