
Il 10 marzo si sono tenute in Portogallo le elezioni legislative 2024 che hanno visto la vittoria del centrodestra di Luis Montenegro. Dopo otto anni di potere del centrosinistra, ovvero del Partito Socialista, è l’Alleanza Democratica (centrodestra) a sorpassare le altre coalizioni, a cui ora spetta la formazione del nuovo Governo in Portogallo. Nonostante la vittoria sia del centrodestra, si tratta comunque di una vittoria di misura: il vantaggio sul Partito Socialista è diminuito sempre di più durante un difficile spoglio che si è prolungato oltre la mezzanotte.
Il centrodestra di Montenegro ha ottenuto per la precisione il 29,5% dei voti scrutinati, mentre il centrosinistra di Pedro Nuno Santos il 28,7% e nonostante la differenza sia minima, il leader del Partito Socialista ha ammesso la sconfitta. Inoltre Santos ha garantito che non presenterà né approverà alcuna mozione di sfiducia ad un eventuale governo minoritario di Montenegro. Nonostante ciò, nessuno dei due partiti ha la maggioranza assoluta di almeno 116 deputati.
I risultati delle elezioni lasciano ancora molti dubbi e domande. Da un lato c’è la vittoria del centrodestra, l’Alleanza Democratica ha ottenuto 79 seggi; a poca distanza dal primo c’è il centrosinistra, il Partito Socialista ha ottenuto 77 seggi seggi. E non meno importante c’è l’estrema destra di Chega, partito guidato da Andrè Ventura che ha ottenuto il 18% dei consensi arrivando a ben 48 seggi. Dato che i due partiti in testa non hanno ottenuto una maggioranza tale da permettergli di formare un governo, il ruolo di Chega potrebbe essere determinante.
Luis Montenegro però ha più volte ribadito che manterrà la sua promessa fatta in campagna elettorale ovvero “No è no“, il centrodestra non governerà mai con l’estrema destra di Ventura. Bisogna però riconoscere che Chega è passato dal 7% del 2022 al 18% del 2024, diventando il “vero vincitore” della serata. E nonostante il centrodestra abbia garantito di non voler governare con Chega, l’appoggio dell’estrema destra potrebbe essere l’unico modo per permettere a Montenegro di formare un governo.
Lo scorso novembre 2023 l’ex premier Antonio Costa si è dimesso in seguito al coinvolgimento in uno scandalo finanziario. Questo ha portato alle elezioni anticipate che hanno visto Luis Montenegro più deciso che mai. Sopravvissuto politicamente per 25 anni, tutti davano la sua carriera ormai giunta al termine ed invece è stato poi confermato come candidato premier. L’unico modo che il centrodestra ha adesso per provare ad avere la maggioranza, potrebbe essere quello di scendere a compromessi con il centrosinistra.
Nuno Santos, in campagna elettorale, aveva infatti affermato che avrebbe fatto il possibile per impedire a Chega di salire al governo e per favorire la formazione di un esecutivo guidato da Montenegro. Quest’ultimo ha promesso di stimolare la crescita economica tagliando le tasse, di migliorare i servizi sanitari pubblici inaffidabili e l’istruzione, tormentata dagli insegnanti e dai lavoratori presenti nelle scuole a causa dei salari. “Dobbiamo voltare pagina” afferma il leader del centrodestra che, nel frattempo, ha chiesto dialogo e responsabilità a tutte le forze politiche presenti in parlamento.
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