
Giorgia Meloni potrebbe, tra il 17-18 ottobre, momento in cui si terranno le consultazioni convocate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, diventare la prima premier donna d’Italia. È il risultato delle elezioni di ieri 25 settembre, grazie alle quali Fratelli d’Italia è diventato per la prima volta il partito più votato dagli italiani, con il 26%. Seguono Pd (19%) e Movimento 5 Stelle, che inaspettatamente intasca quasi il 15% delle preferenze italiane. Male la Lega, che ha quasi rischiato di essere scavalcata da Forza Italia: 8,8% per il partito di Matteo Salvini, 8,2% per quello di Silvio Berlusconi. Il Terzo Polo, la coalizione composta dall’asse Azione-Italia Viva, si ferma al 7,5% circa. Prime elezioni da dimenticare per i nuovi partiti di Luigi Di Maio e Luigi de Magistris: 0,6% e 1,4 %.
Le elezioni di ieri hanno sancito la vittoria del centrodestra italiano, la coalizione ha raggiunto il 44% dei consensi. Lo strapotere di Giorgia Meloni, che ha totalizzato le stesse preferenze dell’intera coalizione di centrosinistra, nasconde in parte il flop della Lega. Il partito di Matteo Salvini fa segnare un clamoroso insuccesso: dal 34% ottenuto alle elezioni europee del 2019 all’8,8% di oggi. Forza Italia rimane invece stabile rispetto ai voti ottenuti nella passata legislatura.
Il centrosinistra, capitanato dal Pd, paga la mancanza di un’alleanza forte. Da solo, il partito di Enrico Letta ha raggiunto il 19%, mentre gli alleati, Verdi+Sinistra Italiana, +Eu e Impegno Civico, totalizzano circa il 7% insieme, con il partito di Di Maio che si ferma addirittura allo 0,6. Sotto le attese anche i risultati del Terzo Polo (7,5%): i due leader del cosiddetto nuovo centro, Matteo Renzi e Carlo Calenda, si aspettavano di arrivare almeno al 10% per risultare in parte decisivi nella prossima legislatura.
Dalle elezioni tenutesi nella giornata di ieri, i cittadini hanno scelto 400 parlamentari per la Camera dei Deputati e 200 per il Senato. Si tratta di numeri nuovi dopo il referendum sul taglio dei parlamentari del 2020. A scrutini ancora in corso, la coalizione di centrodestra dovrebbe riuscire ad ottenere la maggioranza dei seggi in entrambe le camere, con una forbice tra i 232-252 per la Camera e tra i 114-126 per il Senato.
Camera dei Deputati
Centrodestra: 232-252
Centrosinistra: 77-97
M5S: 40-54
Azione-Italia Viva: 15-25
Altri: 3-5
Senato
Centrodestra: 114-126
Centrosinistra: 34-46
M5S: 21-33
Azione-Italia Viva: 6-12
Altri: 3-5
Risultato storico e negativo per le ultime elezioni politiche: solo il 63,95% degli aventi diritto ieri si sono recati alle urne elettorali. -10% rispetto alla tornata del 2018, -13% circa se confrontiamo il dato al risultato del 2013. La Campania è la regione d’Italia dove si è votato meno, con poco più del 53% di media tra tutti i comuni, mentre è Castel Volturno (36%) il paese con il minor numero di votanti.
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