
Al termine del primo dei due giorni di votazioni per eleggere il Presidente e il Consiglio della Regione Campania, il dato dell’affluenza alle ore 23 è del 32,07%. L’affluenza, come ci si poteva aspettare, è in calo: alle ore 23 del primo giorno di votazioni delle regionali di 5 anni fa era del 38,91%, segnando un peggioramento del 6,84%.
La provincia con la percentuale più alta è quella di Caserta con il 34,09%, segnando però un calo rispetto a 5 anni fa del 6,11% (era il 40,20%). Segue la città metropolitana di Napoli con un dato del 32,24%, anche in questo caso il calo è del 6,61% rispetto a 5 anni fa (38,85%). La terza provincia per affluenza è quella di Salerno con un dato del 31,85%; in questo caso il calo è quello più alto tra tutte le province: -7,77% (5 anni fa era il 39,62%). La penultima provincia per affluenza è quella di Avellino, che si attesta al 29,92; anche in questo caso il calo è considerevole: -7,09% (era il 37,01% 5 anni fa). La provincia in cui si è votato di meno, alle ore 23 di ieri, è quella di Benevento con un’affluenza del 28,93% (-7,29% rispetto alle ultime regionali: 36,22%).
Come accennato, la provincia di Caserta è quella in cui si è votato di più in percentuale: 34,09%. Andiamo ora ad analizzare Comuni in cui si è votato di meno e che hanno avuto un calo più netto.
La maglia nera in provincia di Caserta spetta a Gallo Matese, un piccolissimo comune di meno di 500 abitanti il cui dato va considerato come un assoluto unicum: 7,83% (-3,54% rispetto al 2020). Segue come penultimo peggior dato della provincia di Caserta Castel Volturno, con un’affluenza alle 23 di ieri ferma al 21,4%, un dato in lieve calo rispetto alle ultime regionali (-0,71%).
Il comune della provincia di Caserta in cui si attesta la miglior affluenza è quello di Casapesenna. Registra, infatti, un buon 50,42% e l’aumento più grande di tutta la provincia: +10,91% rispetto a 5 anni fa (39,51%).
Il calo più forte della provincia, invece, è stato quello di Castel Campagnano: l’affluenza alle ore 23 di ieri è del 31,8%, un drastico -22,07% rispetto a 5 anni fa (53,87%).
Passiamo ora ad un analisi dei Comuni della città metropolitana di Napoli che, ricordiamo, a livello provinciale vede un’affluenza del 32,24% alle ore 23 di ieri (con un calo del 6,61% rispetto a 5 anni fa).
Partiamo dal Comune di Napoli. Il capoluogo di Regione registra un’affluenza del 30,03%, con un calo del 2,61% rispetto a 5 anni fa.
Fanalino di coda in provincia di Napoli è il Comune di Capri, la cui affluenza alle ore 23 di ieri si è fermata al 19,3%. Per l’isola il calo rispetto a 5 anni fa è netto: -8,78% (precedentemente era 28,08%).
Il Comune che registra la migliore affluenza in provincia di Napoli, invece, è quello di Caivano. Anche data la coincidenza con le elezioni comunali, il dato attestato è stato quello del 49,11% (in lieve aumento rispetto a 5 anni fa: +0,19%).
L’aumento migliore in provincia di Napoli, però, è quello di Agerola: con un’affluenza del 40,60% vede un aumento del +3,83% rispetto a 5 anni fa (36,77%).
Il crollo più clamoroso, invece, è quello di Lacco Ameno, che vede un calo di 28,17 punti percentuali rispetto a 5 anni fa. Il dato precedente, infatti, era un buon 58,93% che è passato a un 30,76% registrato ieri.
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