
Un grande parco verde sito al centro del quartiere Pianura. Dovrebbe rappresentare il polmone e il cuore pulsante della zona. Un punto di ritrovo per giovani e anziani, per le famiglie e i bambini con percorsi per passeggiare e giochi per i più piccoli ma la storia del parco “Falcone e Borsellino” è travagliata. Inaugurato nel 1993, l’intera struttura è inagibile e i cancelli chiusi da anni.
Inaugurato negli anni Novanta, la struttura presenta una configurazione a croce con quattro ingressi posti su ogni estremità. Le stradine, circondate un tempo dalle aiuole, si incontrano al centro del parco creando una piazza dove una volta c’erano tavoli e panchine all’ombra degli alberi.
Oggi lo scenario è completamente stravolto. Il parco si presenta in uno stato di abbandono, una situazione di degrado che dura ormai da molti anni. “Questo parco è una vergogna” una frase denuncia scritta con la
vernice spray, sotto la targa dedicata ai due giudici, dinanzi all’ingresso principale sbarrato e chiuso con i catenacci. La struttura versa nell’incuria più totale, le erbacce crescono a dismisura, spazzatura e siringhe deturpano l’ambiente ed intorno al perimetro nastri arancioni delimitano l’area interdetta. Gli atti vandalici continuano a verificarsi oltre agli sversamenti abusivi di rifiuti pericolosi e di notte tanti tossicodipendenti scavalcano i cancelli per consumare droga tra i tronchi spezzati e l’erba alta.
Aperto e chiuso più volte, il motivo dei lucchetti riguarda la necessità di riparare i danni causati dagli incivili, ma se il parco è inagibile la causa è per l’enorme difficoltà nell’organizzazione della manutenzione ordinaria. Nessun fondo da parte del Comune di Napoli, la IX Municipalità fatica a reperire risorse per la riqualificazione e ciò che resta è una cartolina deludente per i sessantamila abitanti di Pianura che protestano e denunciano da tempo la triste situazione chiedendo l’intervento delle istituzioni per restituire l’enorme spazio verde alla cittadinanza.
Di fatto le persone sono costrette a radunarsi all’esterno, in una piccola piazzetta antistante al cancello: «Un vero peccato, è una risorsa sprecata, il parco è centrale e sotto gli occhi di tutti ma è abbandonato da anni, quasi non ricordiamo più come era bello un tempo. Ricordo le domeniche passate lì con i miei genitori che potevano sedersi sul prato mentre io giocavo nelle giostre poste all’interno dei giardinetti, tutte cose ora impossibili per i bambini, le famiglie sono costrette a spostarsi dal quartiere, perché il verde pubblico qui quasi non esiste più».
Così un giovane residente commenta la triste immagine che ogni giorno gli si presenta davanti agli occhi. Pianura è uno dei quartieri con il più alto tasso di densità abitativa dell’intera città partenopea e un uomo sulla sessantina, padre di famiglia, spiega come il progetto per la tutela del verde pubblico non sia mai decollato e le tante promesse fatte disattese: «Solo chiacchiere. Pianura è un quartiere pieno di giovani, l’amministrazione dovrebbe garantire loro degli spazi sicuri dove potersi divertire e in- vece per un ragazzo entrare lì è addirittura pericoloso a causa delle condizioni di degrado che si trovano all’interno del “Falcone e Borsellino”. Sarebbe bello poter godere di questo enorme verde a disposizione magari già in primavera ma servirebbe un miracolo, non ci resta che sperare, qui intorno ci sono solo palazzi, solo cemento».
A breve le cose però potrebbero cambiare ma il condizionale è d’obbligo nel caso del Parco “Falcone e Borsellino”. Dopo i lavori cominciati lo scorso anno e interrotti a luglio per un problema alla rete fognaria, pronto un piano di riqualificazione e ristrutturazione dell’area forse già nel 2024. Ridare vita e decoro alla struttura, un nuovo volto riaprendo i cancelli ma soprattutto un’idea concreta per la gestione e la tutela a lungo termine. Manutenzione ordinaria, pulizia, sorveglianza, soluzioni diverse da quelle adottate fino a questo momento. Altrimenti i cittadini, ormai stanchi delle promesse, verranno nuovamente derubati di una vasta area verde fondamentale per il quartiere Pianura.
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