
“Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto”. Le partite con Fiorentina e Roma sono ormai da archiviare, nonostante abbiano determinato un allontanamento importante dalla vetta della classifica, soprattutto a così poco dalla fine del campionato. La massima di Oscar Wilde, però, deve alimentare questa domenica azzurra in trasferta al Castellani. Empoli-Napoli è sicuramente la partita per restare nella scia delle milanesi, la partita per tenere lontano chi è dietro. Il match del Castellani, però, deve essere anche l’occasione per far pace con la propria coscienza, non lasciando ancora per strada punti importanti. Inter e Milan sono favorite, i punti persi con Spezia ed Empoli (all’andata) sono già diventati proverbiali, ma non prendere l’intera posta contro gli uomini di Andreazzoli sarebbe veramente grave e rischierebbe di mettere in pericolo quanto di buono fatto finora.
L’Empoli non vince da 16 partite, dalla 17esima giornata: era Napoli-Empoli e la fortuna decise di schierarsi dalla parte dei toscani. Tra un palo di Mertens ed uno di Petagna, la spuntò un rimpallo di Cutrone. Nonostante i 4 mesi senza vittorie, gli uomini di Andreazzoli si avviano verso una tranquilla salvezza, essendo a +12 dalla zona retrocessione. Questo la dice lunga sull’attuale campionato e il suo intestardirsi nel format a 20 squadre…
2 punti (1-1 con il Verona e 0-0 a con lo Spezia) nelle ultime cinque gare, in cui ha incontrato la sconfitta contro Milan e Fiorentina per 1 a 0, prima del sonoro 4-1 inflitto dall’Udinese.
Dopo le convincenti vittorie contro Verona (2-1), Udinese (2-1) e, soprattutto, Atalanta (3-1) che avevano proiettato gli uomini di Spalletti come seri candidati al titolo, i tifosi azzurri hanno dovuto digerire due risultati negativi che hanno minato le possibilità di lotta per lo scudetto. Dopo la sconfitta per 3 a 2 con la Fiorentina di Italiano, il Napoli è stato fermato anche da un gol di El Shaarawy al 91esimo che ha infranto i sogni di una vittoria di misura contro la Roma.
Davanti a Vicario si candida a far coppia con l’ex di turno Luperto (ancora di proprietà azzurra) Simone Romagnoli, accompagnati dai terzini Stojanovic e Parisi (in vantaggio su Cacace e sotto i riflettori degli osservatori del Napoli. A centrocampo torna dalla squalifica Zurkowski che agirà al fianco di Asslani e Bandinelli, con il probabile avanzamento di Henderson sulla trequarti, il cui punto di riferimento resta Bajrami. Davanti ad impensierire la difesa azzurra dovrebbe agire il solo Pinamonti. Non è da escludere l’impiego di Di Francesco dal primo minuto al posto di uno dei centrocampisti, per infastidire maggiormente il Napoli tra le linee.
Meno certezze del solito sulla formazione del Napoli. Ospina è tra i convocati, ma resta favorito Meret per partire dal primo minuto. Con Koulibaly squalificato, Juan Jesus dovrebbe affiancare Rrahmani, con Mario Rui a sinistra e Zanoli a destra. Da valutare le condizioni del giovane terzino, fermato in settimana da gastroenterite. Convocato a sorpresa Barba, giovane della Primavera. A centrocampo, con l’assenza di Lobotka, si apre il solito dibattito: Zielinski e Ruiz insieme? Con Anguissa certo del posto, l’alternativa sarebbe l’impiego di Demme dal primo minuto, con uno dei due fantasisti in panchina. In avanti Lozano sembra ancora in vantaggio su Politano, mentre su Osimhen e Insigne non ci sono ormai dubbi: avanti insieme fino alla fine.
La sorpresa potrebbe essere Mertens: pare che l’idea di schierarlo a supporto del nigeriano stia stuzzicando Spalletti, che potrebbe sacrificare, a quel punto, Zielinski.
Tornano tra i convocati anche Ounas e Petagna.
EMPOLI-NAPOLI
EMPOLI (4-3-2-1)
Vicario; Stojanovic, Romagnoli, Luperto, Parisi; Zurkowski, Asslani, Bandinelli; Bajrami, Henderson; Pinamonti.
Allenatore: Andreazzoli
A disposizione: Ujkani, Furlan, Fiamozzi, Ismajli, Viti, Cacace, Stulac, Benassi, Verre, Di Francesco, Cutrone, La Mantia.
NAPOLI (4-3-3)
Meret; Zanoli, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz, Zielinski; Lozano, Osimhen, Insigne.
Allenatore: Spalletti
A disposizione: Ospina, Marfella, Barba, Tuanzebe, Ghoulam, Demme, Ounas, Politano, Mertens, Petagna.
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