
Energia solare nello spazio. È davvero possibile immaginare uno scenario simile? Secondo Caltech, California institute of technology, un progetto di tale portata potrebbe non essere così lontano da raggiungere. L’obiettivo è infatti riuscire a creare dei veri e propri fotovoltaici spaziali, una forma di energia proveniente direttamente da pannelli solari installati nello spazio.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
L’idea di realizzare dei pannelli fotovoltaici nello spazio aleggia ormai già da un poi nell’aria.
Dopo il grande boom circa le installazioni dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia, numerose agenzie europee ed internazionali hanno infatti affinato nel tempo l’utopico (o ormai forse non più) progetto di posizionare gli stessi nello spazio. Una quasi perenne esposizione al Sole potrebbe infatti risolvere una serie di difficoltà permettendo quindi di produrre costantemente energia senza essere vincolati dalla presenza o meno del Sole, dal cattivo tempo o altre condizioni che rendono a volte problematico l’utilizzo pieno dei pannelli fotovoltaici.
Space-based solar power (Sbnp), questo il nome dell’ambizioso progetto. Inviare dei dispositivi fotovoltaici proprio nell’orbita spaziale per far sì che si possa ottenere una produzione continuativa di energia e studiarne l’effettiva possibilità di realizzazione.
Come arriverà sulla Terra vi chiederete. Gli ingredienti sono: celle fotovoltaiche come collettori di energia, un’antenna per la trasmissione delle microonde verso la Terra convertite poi direttamente in energia elettrica dalla stazione ricevente.
Come anticipato sono tante le stazioni spaziali che si stanno dedicando da mesi e mesi a questo esperimento e tra queste, ritroviamo proprio la missione di Caltech che sembra avvicinare sempre di più il traguardo.
Il prototipo spaziale dell’Università californiana, Space solar power demonstrator è stato lanciato in orbita proprio un anno fa per verificare la fattibilità dell’esperimento. Di ritorno dalla missione, secondo gli ingegneri impegnati al progetto, l’energia spaziale potrebbe non essere poi così lontana.
Il rettore Thomas F. Rosenbaum si lascia andare a qualche indiscrezione dichiarando che «le informazioni raccolte dal prototipo mostrano che presto sarà possibile ottenere energia solare dallo spazio a prezzi competitivi».
Insomma, quello che qualche anno fa sembrava essere quasi la trama di un nuovo film di fantascenza potrebbe invece diventare la realtà di un prossimo futuro. Un futuro in cui grazie alla produzione di energia ottenuta dalla costante esposizione e vicinanza ed alla mancanza di condizioni atmosferiche avverse, permetterebbe di avere una grande centrale solare orbitale. Un progetto che se ben definito contribuirebbe anche alla riduzione dell’inquinamento ambientale. Una vera e propria nuova frontiera delle rinnovabili, direttamente nello spazio…
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