Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AmbienteApprofondimenti

Eni e lo sfruttamento di Evans Shoal: "scacco matto" alla sostenibilità?

Alessandra Criscuolo
Alessandra CriscuoloRedazione Informare
14 maggio 20235 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Eni e lo sfruttamento di Evans Shoal: "scacco matto" alla sostenibilità?

Indice (3)

  • 1La posisizione delle due parti
  • 2Evans Shoal e sostenibilità: cosa sono i “Sustainability-Linked Bond”?
  • 3Evans Shoal: possibile occasione oltre la sostenibilità?

L’azienda energetica italiana Eni sta pianificando al largo delle coste dell’Australia settentrionale lo sfruttamento di Evans Shoal. Il sito è considerato uno dei giacimenti di gas a più alta intensità di anidride carbonica al mondo. Lo rivela un nuovo rapporto dell’IEEFA, che evidenzia il contrasto del progetto con le ambizioni nazionali australiane e del colosso italiano di sostenibilità e riduzione delle emissioni di gas serra.

Presente in Australia dal 2000 tramite la propria controllata Eni Australia Ltd. Il 21 Dicembre 2017 Eni, con comunicato stampa, comunicava di aver acquisito da Shell l’intero interesse del 32,5% del sito diventando operatore della licenza NT/RL7. La nuova joint venture creatasi era così composta: Eni Australia 65% (operatore), Petronas Carigali (Australia) 25%, e Osaka Gas Australia 10%.

Il giacimento, ora ribattezzato Verus come “vero e autentico”, si trova a circa 300 km a nord ovest di Darwin. Si stima che il giacimento contenga circa 226 miliardi di metri cubi di gas.

La posisizione delle due parti

Secondo gli autori del report IEEFA “Eni’s Verus Not So True on Net Zero”, si stima che il giacimento vanti livelli di CO2 tra il 16 e il 27%. Il dato ne fa uno dei giacimenti di gas a più alta intensità di anidride carbonica al mondo. Sfruttare il giacimento contrasterebbe sia con il target australiano di riduzione delle emissioni nazionali di gas serra (meno 43% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005), che con l’ambizioso obiettivo di Eni di riduzione della CO2 a zero entro il 2035 per tutte le emissioni generate dai processi di estrazione e produzione di petrolio e gas.

Ambizioni, quelle di Eni, che 300 mila investitori italiani retail hanno sottoscritto. Lo scorso gennaio 2 miliardi di euro nella prima emissione obbligazionaria, legata alla sostenibilità dell’azienda (Sustainability- linked bond).

Da parte sua Eni specifica che l’emissione di gennaio dei sustainability-linked bond non risulta legata al finanziamento di progetti specifici al gas naturale ribandendo che i proventi hanno l’obiettivo di mantenere equilibrata la struttura finanziaria diversificando le fonti.

Inoltre, per lo sviluppo del progetto, sono previsti la cattura e lo stoccaggio di CO2. Permettendo di fornire energia decarbonizzata in linea con gli obiettivi di raggiungimento della neutralità climatica.

Evans Shoal e sostenibilità: cosa sono i “Sustainability-Linked Bond”?

Facendo un passo indietro, il 27 ottobre 2022, il CdA di Eni approvava l’emissione di prestiti obbligazionari a tasso fisso, da offrire al pubblico italiano. I titoli da ammettere a quotazione presso uno o più mercati regolamentati, incluso il Mot (Mercato Telematico delle Obbligazioni) per un importo massimo complessivo non superiore a 2 miliardi di euro.

Il 9 gennaio 2023 Borsa Italiana comunicava la data di inizio delle negoziazioni, l’offerta avrebbe avuto inizio il 16 gennaio 2023 e termine il 3 febbraio 2023, salvo chiusura anticipata.

I Sustainability-Linked Bond o “Obbligazioni sostenibili” rientrano nella macrocategoria dei Green, Social, Sustainability and Sustainability-Linked Bond (GSSS). Si tratta di titoli emessi per garantire supporto finanziario a progetti e attività che hanno un impatto positivo sull’ambiente e/o sulla società.

Sono titoli di debito emessi da enti pubblici o privati allo scopo di finanziare progetti sostenibili e ambientali attirando investitori intressati. Hanno una struttura simile a quella dei bond convenzionali, ma il loro utilizzo dei fondi è limitato a specifici progetti ecologici. Le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e la conservazione della biodiversità per citarne alcuni.
Funzionano esattamente come qualsiasi altro tipo di obbligazioni. Un’entità emette i bond e li vende agli investitori, ottenendo così dei fondi da destinare al finanziamento di progetti sostenibili e ambientali. In cambio, gli investitori ricevono un tasso di interesse e l’impegno dell’entità a rimborsare il capitale prestato in una data determinata.

Possono essere emessi da qualsiasi entità in grado di emettere debito, compresi governi, aziende, società, organizzazioni no-profite sottolineando che la lore emissione è regolamentata e soggetta a determinate norme e standard, come quelli previsti dall’Istituto della Finanza Internazionale (IIF) e da altri organismi analoghi.
Tuttavia, i green bond presentano delle caratteristiche specifiche che le differenziano dai bond tradizionali:

  • Sono vincolati a progetti specifici che hanno un impatto ambientale e sociale positivo.
  • Sono in genere maggiormente soggetti alla trasparenza e alla rendicontazione, al fine di garantire che i fondi sianno utilizzati adeguatamente.

Evans Shoal: possibile occasione oltre la sostenibilità?

Discostandoci per un attimo dal tema della sostenibilità e allargando la visione su fattori geopolitici potrebbe ritornare utile un’ultima considerazione.

La guerra russo-ucraina ha messo in discussione tutto il settore dell’energia e ci vorranno anni per una struttura globale di nuovo stabile. Riprendendo i dati dell’IEA (Agenzia Internazionale dell’Energia) riguardo i maggiori produttori di gas naturale degli ultimi anni notiamo che le prime quattro posizioni sono occupate rispettivamente da: Stati Uniti, Russia, Iran e Cina.

Le prime quattro posizioni rappresentano una fotografia istantanea dei rapporti di forza globali rispetto ad una risorsa energetica cruciale: il gas. Non è un caso che tra i primi quattro produttori di gas al mondo ci siano le due massime superpotenze globali (Stati Uniti e Cina), l’erede politico della seconda superpotenza del Novecento (Russia) e una delle principali potenze del Medio Oriente (Iran).

Detto ciò, considerando l’enorme quantitativo di gas stimato dal sito (226 miliardi di metri cubi di gas) e tenendo bene in considerazione che il passaggio ad un modello energetico mondiale quanto più sostenibile possibile non potrà mai prescindere dall’utilizzo, almeno in parte e almeno per i prossimi decenni, del gas naturale, lo sfruttamento di Evans Shoal e altri simili potranno essere occasione utile per alleggerire i rapporti di forza globali?

Tags
  • #evans shoal
  • #gas
  • #IEEFA
  • #sostenibilità
Alessandra Criscuolo
Redazione Informare

Alessandra Criscuolo

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026