
Un’altra revoca firmata dal sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella, che sfonda quota venti e fa fuori l’assessore all’ambiente Pasquale Marrandino.
Le cause sono molteplici e riguardano il settore ecologia, come si legge nella nota il sindaco ritiene sia venuto meno “il rapporto fiduciario posto a fondamento della relativa nomina” a causa di “comportamenti tenuti dall’assessore Pasquale Marrandino nell’espletamento delle funzioni delegate dal sindaco“. La nota accenna anche a rapporti politici afferenti la maggioranza, ma per capire meglio la questione si attendono le spiegazioni del sindaco Petrella.
Già separati in casa, la coppia ha deciso di divorziare, anche perché ormai era ben chiaro che i due viaggiavano su binari diversi. Ora a Marrandino non resta che il ricordo di un settore che ha fatto acqua da tutte le parti e a Petrella non resta che la Lega.
Infatti il sindaco si è concesso ormai totalmente al Carroccio. Sarà importante vedere come i numeri della sua maggioranza reggeranno dopo il siluramento di Marrandino. Gli scenari sono molteplici e non si escludono sorprese, come la caduta del sindaco a pochi mesi dalla fine del mandato.
Tutto ciò accade nella pernacchia generale dei cittadini castellani, stanchi di un teatrino che ha visto in questi anni oltre venti nomine e altrettante revoche, mentre sui temi cruciali non si è mai intervenuti con decisione.
Nel corso di questo mandato abbiamo scritto delle falle del settore ecologia, di concreti danni erariali ai danni dei cittadini e scarsissima trasparenza in tutti i processi decisionali (mai convocate le consulte delle associazioni, le continue domande poste in consiglio comunale e alle quali non seguono risposte).
Ci si avvicina così alla fine di un horror politico che fa quasi credere che nei comuni italiani tutto sia possibile, nel pieno silenzio istituzionale. Un horror al quale forse manca ancora l’ultima vittima. Staremo a vedere.
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