
A partire da Gennaio 2027, il Regno Unito sarà di nuovo inserito tra le mete per gli studenti europei che aderiranno al progetto Erasmus+. Un passo importante per ricucire i rapporti UE-UK e ridefinire il futuro degli studenti europei e britannici.
Sono passati quasi cinque anni da quando il governo britannico aveva deciso di interrompere la partecipazione del Regno Unito al programma Erasmus+: una scelta maturata sulla scia della Brexit e che aveva segnato una brusca battuta d’arresto per la mobilità studentesca internazionale. L’abbandono dell’Erasmus, deciso sotto il governo Tory di Boris Johnson, aveva oltretutto sollevato polemiche per gli squilibri nei flussi di studenti: nell’ultimo anno di partecipazione britannica, meno di 10.000 studenti del Regno erano partiti verso l’Europa, mentre oltre 55.000 giovani europei avevano scelto le università britanniche.
Eppure, pochi giorni fa, la notizia arrivata direttamente dal governo britannico ha ribaltato uno scenario che sembrava ormai definitivo. “L’adesione all’Erasmus+ rappresenta una vittoria importante per i nostri giovani ed elimina gli ostacoli frapposti all’allargamento dei loro orizzonti, affinché ciascuno, quale che sia la sua estrazione, abbia la possibilità di studiare e formarsi all’estero”. Queste le parole di Nick Thomas-Symonds, ministro per i Rapporti con l’Unione europea, posto come guida da Keir Starmer per il processo di riavvicinamento a Bruxelles avviato già con il ritorno al potere del Labour nel 2024.
La mobilità studentesca internazionale sembra pronta a entrare in una nuova fase. Dopo anni di interruzioni e di programmi sostitutivi poco incisivi, come ad esempio il Programma Turing, emerge la volontà di rafforzare i legami tra il Regno Unito e il resto d’Europa. Tuttavia, resta chiaro che la Brexit rimane un confine ancora invalicabile: non si parla né di una revoca dell’uscita né di un ritorno del Regno Unito al mercato unico o all’unione doganale. È innegabile però che la notizia di una ripartenza che coinvolga gli studenti sia un segnale che lascia ben presagire circa gli obiettivi di entrambe le parti: del resto il programma Erasmus mira a promuovere la conoscenza di nuove culture, lingue, contesti educativi o professionali, rendendo gli studenti ambasciatori culturali di dialogo e comprensione reciproca.
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