
Sulla Domiziana domenica passerà il celebre Giro d’Italia, ma il comune di Castel Volturno ha ignorato l’evento.
Il weekend di chiusura delle liste evidentemente ha offuscato l’attenzione sull’evento sportivo che proietterà Castel Volturno alla ribalta nazionale. Una scelta diversa dai vicini di Cellole e Giugliano, che hanno deciso di pubblicizzare il Giro con locandine, striscioni e post social.
Non solo la pubblicità, queste cittadine si sono attivate per dare un’immagine positiva del loro territorio, inviando squadre di pulizia ad adornare aiule e giardini pubblici.
Manto stradale nuovo di zecca e aiule fiorite accolglieranno i ciclisti dal ponte di Lago Patria, ma qual è lo scenario che si vedrà di Castel Volturno? Marciapiedi inpraticabili, rotatorie incidentate e rifiuti lasciati tranquillamente sulle aree pedonali. Il tutto a fronte di un servizio di decoro urbano che costa al comune ben 30mila euro al mese.
La cosa paraddossale è che il comune ha agito affidando direttamente ad un’azienda privata il servizio di decoro urbano proprio per garantire maggiore rapidità. Il Giro d’Italia è notizia nota da mesi, possibile che né il tecnico comunale né l’azienda siano stati sensibili all’evento? Con questi interrogativi risulta incoerente la scelta di un affidamento diretto, quindi senza una gara pubblica, per garantire una velocità che nei fatti non esiste. Addirittura infischiandosi di un evento mondiale.
La pulizia di spartitraffico e verde pubblico è rimesso ai singoli privati, che in cambio si fanno pubblicità con delle insegne. Il risultato è un decoro urbano a macchia di leopardo, senza un senso logico e continuativo. Insomma: a fronte di una spesa pubblica così rilevante (30mila euro al mese), l’ente comunale non ha trovato tempo e modo di accogliere il Giro con un territorio pulito.
Un altro fallimento è alle porte.
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