
Manca sempre meno alle europee di giugno 2024 e sono ufficialmente partire le campagne in tutta Europa di sensibilizzazione al voto. Le scorse elezioni europee hanno visto un’affluenza di circa il 50,62%, il più alto dal 1994 con l’elevata affluenza proprio dei giovani, “con un tasso di partecipazione in aumento del 14 per cento rispetto al 2014 tra i cittadini sotto i 25 anni, e del 12 per cento tra quelli tra i 25 e i 39 anni” come rilevato dal Dipartimento per gli affari Europei.
Ed anche per quest’anno l’obiettivo è sicuramente portare sempre più giovani alle urne. Mai come quest’anno, infatti, votare alle Europee è fondamentale visto i costanti mutamenti del panorama geopolitico che costringono l’Europa tutta a fissare obiettivi precisi e definire le priorità del contesto comunitario. Secondo la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, “la vera sfida per le prossime elezioni sarà quella di portare la gente a votare. Occorre infatti far sì che le persone si preoccupino e comprendano che se non votano, altri decideranno per loro e i risultati potrebbero non piacergli”. Ma allora cosa c’entrano le celebrità?
Il termine influencer non è certo casuale. Esso indica proprio la capacità di influire sui comportamenti e sulle scelte di un determinato pubblico. Certo, se tutto ciò è solitamente visto non proprio di buon occhio, ci sono però piccoli ed isolati casi in cui poter orientare il comportamento altrui ha un effetto positivo. Uno di questi è infatti proprio l’invitare le persone a votare.
Dai Maneskin a Rosalia, per poi arrivare a Taylor Swift, sono tanti gli artisti internazionali coinvolti in questa forma di propaganda 2.0. A fare da kick off all’iniziativa c’è proprio l’esempio offerto dal cosiddetto ‘‘effetto Swift”, espressione usata proprio per sottolineare l’effetto che l’invito della pop star internazionale Taylor Swift a votare alle scorse presidenziali statunitensi ebbe negli USA: in poche ore 35 mila giovani nordamericani si registrarono al voto per le elezioni statunitensi dopo il post in tema dell’artista.
Il commissario allo Stile di vita europeo Margaritis Schinas ha affermato che “nessuno può mobilitare i giovani meglio dei giovani. Credo funzioni meglio dei commissari che parlano dalla sala stampa”, invitando proprio vari artisti, tra cui la stessa Taylor Swift che, il prossimo nove maggio, nella Giornata dell’Europa si troverà a Parigi per una data del suo Eras Tour, che farà tra l’altro tappa in molte città europee.
«I giovani europei possono diventare un muro di democrazia il prossimo giugno, contro l’ondata di populismo e odio che minaccia di attaccare l’Europa. È giunto il momento per dire la vostra alle urne, di attribuire lodi o colpe alle politiche europee», questo l’invito conclusivo della Schinas.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...