
Se vi dicessimo che anche gli animali parteciperanno alle prossime Europee? E già, nessuno scherzo, arriva la campagna Vote for Animals.
Ormai da tempo cresce sempre di più la sensibilizzazione sul mondo degli animali e sul rispetto e l’attenzione che i nostri amici a quattro zampe meritano. E quale miglior contesto se non le prossime elezioni Europee per sostenere un simile tema.
Da anni le lotte per i diritti degli animali vanno avanti portando con sé non pochi risultati, basti pensare al successo che proteste contro problematiche come l’abbandono degli animali, la sperimentazione animale, la lotta contro gli allevamenti intensivi, la produzione di pellicce hanno avuto nel contesto nazionale ed europeo. Tante infatti anche le iniziative politiche che, mosse proprio da questa crescente attenzione di associazioni animaliste e cittadini, sono volte all’adozione di misure sempre più pet friendly. Non a caso l’Europa stessa all’interno dei propri trattati garantisce “elevati standard di tutela del benessere animale”.
E i dati forniti dall’Eurobarometro evidenziano proprio come gli stessi cittadini europei siano legati al tema, “un’ampia maggioranza di europei (l’84 %) ritiene che nel proprio paese il benessere degli animali d’allevamento debba essere protetto meglio di quanto non lo sia attualmente. Molto simile (83 %) la quota degli europei favorevoli a limitare il tempo di trasporto degli animali. Quasi tre quarti degli intervistati (il 74 %) sono favorevoli a una migliore protezione del benessere degli animali da compagnia nel proprio paese”.
Ed è proprio da questi presupposti che parte la campagna di Vote for animals coordinata da Eurogroup for animals. Nel nostro Paese Lav, Essere Animali, Animal Law Italia e Ciwf Italia sono tra i principali sostenitori. Il motto? “Anche gli animali votano”, e questi i 10 punti su cui si basa la campagna:
1) Abolizione delle gabbie negli allevamenti
2) Riforma della legislazione europea sul benessere animale
3) Divieto di trasporto degli animali a lunga distanza per allevamento e macellazione
4) Transizione verso un’alimentazione vegetale
5) Revisione della Politica Agricola Comune e aiuti alla riconversione delle aziende zootecniche
6) Metodi sostitutivi della sperimentazione animale
7) Tutela degli animali selvatici e sostegno ai Centri di recupero della fauna
8) Divieto di produzione e commercio di pellicce animali
9) Lotta al randagismo e all’abbandono di cani e gatti
10) Nomina di un Commissario UE per il benessere degli animali.
«È giusto indignarsi per ciò che non va. Ma se poi non usiamo anche il diritto al voto e non diamo la preferenza a candidati in favore degli animali, l’indignazione è fine a sé stessa. Obiettivo di Vote for animals è creare una maggioranza di europarlamentari che hanno firmato impegni chiari e pubblici affinché la prossima Politica agricola comune non finanzi più gli allevamenti intensivi e favorisca la transizione alimentare», queste le parole del presidente LAV Gianluca Felicetti.
Proprio nell’ottica di contribuire a creare un’Unione Europea più attenta verso il mondo animale, vediamo in che modo i partiti hanno risposto a questa campagna.
Il Movimento 5 stelle e +Europa hanno aderito integralmente ai dieci punti del programma. L’Alleanza verdi e sinistra li ha inseriti nel proprio programma alla voce “L’Europa che protegge gli animali” ed anche Partitodemocratico dedica un capitolo alla tutela degli animali. Fratelli d’Italia ha espresso la volontà di “migliorare la disciplina sul benessere animale” e di “rivedere la normativa sul ripristino della natura per non penalizzare l’agricoltura e l’allevamento”. La Lega invece tarda a pubblicare il proprio programma europeo.
Programmi e candidati sono disponibili proprio sul sito ufficiale del programma, che assieme alla voce “le risposte dei partiti” dedica uno spazio anche ad informazioni più specifiche sui candidati stessi.
Se vuoi approfondire di più il tema, visita il progetto al sito: https://voteforanimals.it.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...