
Alle ore 14 inizieranno gli scrutini per conoscere il destino dei quattro candindati sindaco di Castel Volturno, ma nel frattempo il dato locale per le europee ci dà lo spunto per un’analisi.
A Castel Volturno invertita la tendenza nazionale sul voto alle elezioni europee. Gli scrutini dei 19 seggi di Castel Volturno, danno il Movimento 5 Stelle come primo partito al 27.34%, distanziandosi di ben 17 punti percentuali dal Partito Democratico.
Degli olte 20mila elettori castellani, solo il 55.73% si è recato alle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo (sono stati 11.386 votanti).
Il trionfo dei 5 Stelle a Castel Volturno, non rovina comunque l’entusiasmo del centrodestra. Fratelli d’Italia si attesta al 24.06%, seguito da Forza Italia (15.65%) e Lega (11.65%). In caduta libera il Partito Democratico fermo al 10.57%. Seguono: Alleanza Verdi e Sinistra (3.53%), Stati Uniti d’Europa (2.03%), Azione (1.43%), Libertà (1.23%), Partito Animalista (1.20%), Pace Terra Dignità (0.86%), Alternativa Popolare (0.46).
Il centrosinistra, in linea generale, ha tenuto bene in Campania e un esempio lampante è il dato della Città di Napoli che vede M5S e PD superare di 10 punti percentuali FdI. Le europee ci hanno restituito in parte quella “famosa cartina geografica post elezioni del 2018“, quando l’Italia era divisa in due: la blu al Nord (centrodx) e la gialla al Sud (M5S). Sono passati ben 6 anni, ma le differenze tra le due “Italie” risultano lampanti nell’espressione di voto dei cittadini.
Se stringiamo ancora di più la lente di ingradimento, possiamo notare come alcuni comuni possano restituirci un’immagine quantomeno più chiara sulle scelte dell’elettorato. È il caso di Castel Volturno.
Il dato castellano è particolarmente indicativo, il M5S ha registrato un netto calo se prendiamo la prospettiva nazionale, ma proprio nella cittadina castellana riesce a rinsaldarsi. Tutto ciò nonostante un comitato locale che non è mai riuscito a far sentire la sua voce.
La vittoria dei 5S a Castel Volturno non può slegarsi dalla sensibilità del partito al contrasto alla povertà, attraverso politiche sociali esose, ma a sostegno delle fasce più deboli. Come ben sappiamo, Castel Volturno ha sacche di povertà importanti, particolarmente insistenti nelle aree più depresse, in termini di servizi e infrastrutture.
Il comune castellano è stato uno di quelli ad avere la più alta percentuale di percettori del Reddito di cittadinanza in Campania, testimoniando come la misura abbia intercettato una necessità nelle fasce più povere della popolazione. A distanza di anni quell’idea continua a premiare i pentastellati, nonostante l’infermabile ascesa di consensi della premier Giorgia Meloni.
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