
Bambini, giovani, famiglie, docenti e operatori sociali: sono questi i destinatari delle attività che si svolgono al SAP San Laise – Spazio Aggregativo di Prossimità, un progetto che mette al centro la comunità, la crescita collettiva e la rigenerazione urbana. Informare lo ha visitato e vi ha trovato non un contenitore, ma un motore di relazioni, idee e possibilità.
«L’idea del SAP San Laise nasce dall’esperienza maturata dalla cooperativa sociale Il Quadrifoglio con il progetto “Youth Space”, un’iniziativa rivolta agli adolescenti finanziata dal Comune di Napoli, che aveva già mostrato l’efficacia e l’impatto positivo di restituire ai giovani uno spazio dedicato all’espressione, alla creatività e alla cultura urbana, con particolare attenzione al linguaggio dell’hip hop come strumento educativo e di partecipazione. Da quell’esperienza è emersa la forza di un luogo pensato per i ragazzi, dove potersi riconoscere, costruire relazioni e sviluppare talenti, superando il rischio dell’isolamento e del disagio. La scelta del Parco San Laise come sede del progetto si inserisce in un percorso più ampio di partecipazione e costruzione di comunità, nato dal lavoro congiunto di diverse realtà del terzo settore già attive nell’area, di proprietà della Fondazione Campania Welfare, nel progetto assieme ad altri 13 partner, grazie ad un finanziamento di Impresa sociale Con i bambini».

«Il SAP San Laise offre una vasta gamma di servizi educativi, culturali e formativi, per favorire la crescita personale, sociale e professionale dei giovani. È innanzitutto uno spazio di aggregazione aperto quotidianamente, dove i ragazzi possono incontrarsi, studiare, confrontarsi e partecipare a percorsi di progettazione partecipata che li coinvolgono nell’ideazione e realizzazione di iniziative per la comunità. Accanto a questo, il SAP propone laboratori artistici e culturali – di rap, writing, breakdance, cinema e audiovisivo – che offrono ai giovani la possibilità di esprimersi attraverso linguaggi creativi e contemporanei, trasformando la propria energia in comunicazione positiva e costruzione di identità collettiva. Un’attenzione particolare è dedicata all’innovazione e alle nuove tecnologie, con laboratori di stampa 3D e realtà virtuale che consentono di sviluppare competenze digitali e creative. Nell’area della cittadinanza attiva e della rigenerazione urbana, i giovani partecipano a percorsi che li rendono protagonisti del cambiamento sociale, imparando a leggere i bisogni del territorio e a proporre soluzioni condivise. Ecco il laboratorio di giornalismo, con la creazione di una redazione giovanile e la produzione di un giornale cartaceo o digitale, per raccontare il quartiere e dare voce alla comunità. Infine, il SAP offre percorsi di formazione e orientamento professionale, con corsi per tecnico del montaggio audiovisivo e grafico pubblicitario, e azioni di accompagnamento all’imprenditorialità sociale che aiutano i giovani a trasformare le proprie idee in progetti concreti, rafforzando le loro prospettive lavorative e la capacità di autoimpresa. Il progetto è rivolto principalmente a adolescenti e giovani tra gli 11 e i 17 anni, ma si apre anche a famiglie, scuole e realtà associative del territorio».

«Tra le iniziative già realizzate, l’evento “Back to the Style” ha portato al Parco San Laise artisti, writers e performer internazionali, trasformando il quartiere in un laboratorio creativo a cielo aperto. Nei prossimi mesi il SAP San Laise ospiterà laboratori, eventi culturali e momenti di confronto pubblico aperti alla cittadinanza. Uno degli obiettivi principali del progetto è potenziare il SAP come luogo di costruzione di comunità, uno spazio vivo e partecipato, aperto al coinvolgimento delle realtà territoriali, delle associazioni e dei giovani, per co-progettare e realizzare eventi e attività che rispondano ai bisogni del territorio e rafforzino il senso di appartenenza collettiva».
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