
Mattia Binotto non è più il team principal della Scuderia Ferrari. A darne notizia il team di Maranello con un comunicato ufficiale. Si conclude dunque un matrimonio lungo ben ventotto anni tra l’ingegnere originario di Losanna e la Scuderia più vincente della storia della Formula 1.
Giunto in Ferrari all’alba del 1995 Mattia Binotto ha dedicato anima e corpo al Cavallino Rampante. Partecipando ai trionfi dell’era Schumacher ha perfezionato le sue capacità ingegneristiche divenendo prima direttore tecnico, poi Team Principal nel 2019. E mai scalata verso il successo si è rivelata più disastrosa di quella del nativo di Losanna.
Con un carattere dimostratosi spesso essere introverso e carente di carisma, Binotto si è reso protagonista di spiacevoli teatrini con la stampa. Divorato dalle critiche per il frutto del lavoro biennale portato in pista quest’anno, l’auspicio per il Cavallino Rampante è quello che Binotto sia solo la prima testa a cadere di un team che ha dimostrato non essere all’altezza del nome che rappresenta.
Le stagioni complicate della Rossa sotto la guida di Binotto, segnate da molti bassi e pochi alti, sembrano aver condotto anche a una completa… o quasi, rottura con il pilota di punta del Cavallino Rampante: Charles Leclerc. Il presidente Elkann non sarà stato contento del trattamento riservato al suo pupillo e, al centro della bufera anche per gli avvicendamenti legati alla Juventus F.C., avrà spinto il vento dei cambiamenti anche sul team di Maranello.
“Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari. Lascio un’azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi; alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile. Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni.”
Con Binotto alla porta, dunque, tornano prepotenti le voci circolate negli ultimi mesi circa l’arrivo di Frédéric Vasseur in Rossa. L’attuale team principal dell’Alfa Romeo potrebbe dunque lasciare Sauber per riavvicinarsi al pilota monegasco e ricoprire uno dei ruoli più importanti quanto difficili se si parla di motorsport: rappresentare la Ferrari.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...