
La situazione dei farmacisti nella provincia di Caserta e, più in generale, in tutta Italia, è un vero e proprio caos. Nessuna tutela sul luogo di lavoro, salari bassi, mobbing, sono solo alcuni degli aspetti di una situazione paradossale.
Abbiamo accolto la denuncia di due lavoratori appartenenti alla categoria, G. F. e G. S., all’interno della nostra redazione.
«Il nostro disagio è multifattoriale – afferma G. F. –. Uno dei punti è sicuramente quello economico, ma non solo, anche il modo stesso di lavorare e del seguire le regole. Ad esempio, molto spesso capita che, nonostante per dare un farmaco sia obbligatoria la ricetta, ti trovi costretto a darlo anche senza perché il titolare della Farmacia vuole per forza vendere» conclude.
«La situazione nella provincia di Caserta – afferma G. S. – è davvero molto grave: spesso ci sono anche farmacie senza Direttore. Questa cosa è impensabile perché, ad esempio, se c’è un controllo del NAS, non può proprio sussistere l’ispezione perché nessuno può firmarla e guidarla: non c’è nessun responsabile civile e penale.
Inoltre, c’è tanta carenza di personale e, proprio per questo motivo, spesso c’è del personale non qualificato (magazzinieri etc…) al banco: una cosa illegale perché chi non è farmacista non può assolutamente dare farmaci al paziente» conclude.
Il dato ancora più allarmante arriva poi con il numero di iscritti all’Ordine dei Farmacisti di Caserta che, rispetto a dieci anni prima e soprattutto dopo l’ondata covid, è calato di circa il 30%.
«Molte persone – affermano i due – hanno deciso di non fare più questo mestiere ed i motivi sono molteplici: tra questi c’è, di certo, il mobbing.
Oltre questo ci sono, come dicevamo prima, anche il fattore economico, la libertà della professione, un’etica inesistente. Prendendo come dato le iscrizioni all’Ordine dei Farmacisti, quest’ultime sono calate: da circa 2100 nel 2013, ad oggi sono 1450» concludono.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...