
La Federico II secondo arricchisce la propria offerta formativa con tre nuovi percorsi di studio a partire dall’anno accademico 2026/2027, di cui due in lingua inglese, valorizzando così un approccio internazionalistico, multidisciplinare e orientato all’innovazione.
L’ateneo offrirà dal prossimo anno il nuovo corso in Veterinary Medicine, magistrale a ciclo unico di veterinaria interamente in lingua inglese, volto a formare figure specializzate nei settori della sanità animale, della sicurezza alimentare, della ricerca biomedica e della tutela ambientale. Il corso, che si inserisce nel quadro di internazionalizzazione dell’Università, integra formazione tecnica, attività laboratoriali e pratica clinica, per una formazione professionalizzante completa. L’accesso prevede l’ammissione di 20 studenti tra candidati dell’Unione Europea ed Extra-Ue, promettendo uno scambio di esperienze e conoscenze che prepari gli studenti a un mondo professionale sempre più globale. Per accedervi è richiesto diploma di scuola secondaria superiore e conoscenza della lingua inglese di livello almeno B2. Le attività didattiche si svolgeranno presso la nuova sede del Frullone, in via Marco Rocco di Torre Padula 35, a Napoli.
Il corso Electrical Engeneering and Information Technology (EEIT) propone un approccio particolarmente multidisciplinare. È una laurea triennale internazionale, anch’essa in lingua inglese, volta a formare professionisti capaci di muoversi tra elettronica, sistemi digitali, telecomunicazioni, automazione, intelligenza artificiale e ingegneria biomedica.
Il corso è promosso da Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’informazione e propone una formazione poliedrica pensata per rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in continua trasformazione, unendo basi metodologiche e capacità di problem solving, per potersi inserire nei settori più innovativi dell’industria. Tra gli ambiti affrontati nel percorso figurano elettronica e sistemi digitali, telecomunicazioni, robotica e automazione, intelligenza artificiale e scienza dei dati, ingegneria biomedica e ingegneria elettrica. Le opportunità professionali per i laureati spaziano quindi tra aziende tecnologiche, industrie manifatturiere, aerospaziali e automotive, imprese impegnate nella transizione energetica, oltre che nei settori delle telecomunicazioni, della robotica e dei sistemi automatizzati. Il corso è aperto a studenti italiani, europei ed extra-europei.
Infine sarà introdotta una laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche-profilo Ostetrico, con l’obiettivo di formare con approccio sempre multidisciplinare figure altamente specializzate, non solo in ambito clinico. Il percorso è dedicato allo sviluppo di competenze avanzate nella gestione dei percorsi assistenziali dedicati alla salute della donna, della gravidanza, del parto, del puerperio e del neonato. I laureati potranno quindi operare nei servizi ostetrici e materno-infantili, ma anche nella gestione e nel coordinamento delle attività assistenziali, nella formazione universitaria e professionale, nella programmazione sanitaria e nella ricerca clinica e organizzativa. Figure quindi destinate a operare in sistemi sanitari complessi, fornendo competenze anche in ambiti gestionali e di ricerca.
Il percorso, ad accesso programmato locale, offre una formazione che integra lezioni teoriche, laboratori professionalizzanti, simulazione clinica, project work e tirocini presso strutture ospedaliere e territoriali, con particolare attenzione alla qualità e sicurezza delle cure, alla continuità assistenziale tra ospedale e territorio e all’innovazione nei modelli organizzativi della salute materno-infantile.
Leggi anche: Napoli, Andrea Mazzucchi è il nuovo rettore della Federico II
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...