
La “Festa della Musica“, che si terrà il 21 giugno 2026, è una manifestazione che celebra il linguaggio universale della musica nonché i valori che essa trasmette. Il tema scelto per quest’anno è “La Voce dei Luoghi” e sono molti gli eventi pronti a diffondere la musica nel territorio casertano.
L’evento nasce in Francia nel 1982 con lo storico slogan “Faites de la musique“, gioco di parole che può significare sia “festa della musica” sia “fate musica”. Il giorno scelto per la manifestazione è il 21 giugno, ovvero il solstizio d’estate, cioè il giorno più lungo per organizzare concerti all’aperto. L’iniziativa ebbe grande successo in tutta Europa. Si permetteva a chiunque di suonare gratuitamente in spazi pubblici e di portare la musica al di fuori delle sale da concerto, favorendo l’incontro tra i musicisti.
Dal 1985, proclamato Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. In particolare nel 1995 Napoli, Roma e Senigallia sono diventate le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della Musica. Da anni l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica coordina, con il Ministero della Cultura e le altre Istituzioni, l’organizzazione in Italia.
La Carta dei Principi di Budapest è il documento che definisce i valori fondamentali della Festa della Musica a livello europeo. La Carta, firmata nella capitale ungherese il 1° novembre 1997 da rappresentanti di diverse città europee, dichiara la musica come bene comune. L’obiettivo dichiarato è costruire un’identità culturale europea attraverso la musica.
“La Voce dei Luoghi” è il tema scelto per la Festa della Musica 2026, giunta quest’anno alla 32ª edizione. L’idea alla base è che ogni luogo abbia una propria identità culturale e sonora, che la musica può raccontare e valorizzare. L’edizione 2026 dedica una grande attenzione alla musica corale e alle voci umane come strumento di comunità.
La voce è infatti il mezzo musicale più immediato e universale: non richiede strumenti, appartiene a tutti e crea partecipazione collettiva. La Festa della Musica privilegia gli spazi pubblici, come strade e piazze, ma può coinvolgere anche luoghi tradizionalmente non destinati a concerti, purché l’accesso sia gratuito.
Già il 20 giugno 2026 l’Archivio di Stato di Caserta ospiterà il concerto del Coro Mani Bianche di Acerra. Il coro permette a giovani con disabilità di esprimersi attraverso il canto e il movimento delle mani, valorizzato dai caratteristici guanti bianchi. Insieme a loro si esibiscono bambini e ragazzi senza disabilità, in un’esperienza artistica condivisa.
Il 21 giugno 2026 si contano numerosi eventi:
Il 26 giugno la Soprintendenza ABAP per le province di Caserta e Benevento celebra la Festa della Musica con il concerto “Salotto dell’Ottocento” e l’installazione “Light and Sounds of Palestine”. L’evento inizierà alle 17:30 nella Sala Espositiva della Soprintendenza, al terzo piano della Reggia di Caserta.
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