
Per la “Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza“, in tutto il territorio nazionale, sono nate numerose iniziative con lo scopo di far sentire la propria voce in questo particolare periodo storico segnato da vari conflitti nel mondo che spezzano e segnano le vite di tanti bambini innocenti.
“Quest’anno, più che mai, sentiamo forte il bisogno di dedicare la giornata al diritto alla pace. I bambini non hanno alcuna responsabilità nei conflitti e non possono fermarli. Essi hanno solo bisogno di pace. È necessario immaginare un futuro in cui i bambini possano crescere e realizzarsi” ha dichiarato la Presidente di UNICEF Italia Carmela Pace.
La “Giornata Universale dell’infanzia” è stata per la prima volta istituita nel 1954 ed è stata poi seguita poi dalla “Dichiarazione dei diritti del Fanciullo” approvata durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Uniti il 20 Novembre 1959. Lo stesso giorno trent’anni dopo, 1989, le Nazioni Unite hanno adottato la Convenzione sui diritti dell’infanzia. Tutti i paesi del mondo – ad oggi – sono vincolati giuridicamente alla Convenzione 196 Stati, ad eccezione degli Stati Uniti. La Convenzione è stata ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.
In questo momento estremamente difficile per la sopravvivenza e il benessere di molti bambini a causa dei vari conflitti, l’UNICEF ha tenuto più volte a ricordare l’importanza dell’Art.38 della Convenzione: “Ogni bambino ha diritto a essere protetto dalla guerra”.
Tra le varie iniziative promosse lungo tutta la penisola, è degna di nota quella ideata dalla Fondazione Foqus di Napoli. Sorta nel cuore dei Quartieri Spagnoli di Napoli, la Fondazione punta da anni a riqualificare il territorio attraverso iniziative e attività comuni che vedono molto spesso come protagonisti proprio i bambini dei Quartieri Spagnoli. Proprio da loro, puntano a dare nuovo slancio al tessuto sociale del quartiere e di tutta la città. La redazione di Magazine Informare si è immersa nella meravigliosa realtà di Foqus ed ha avuto l’opportunità di intervistare la fondatrice e presidente della Fondazione, Rachele Furfaro, che ci ha così parlato dell’iniziativa di lunedì.
“Lunedì 20 Novembre ricorre la “Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia” e noi, proprio quest’anno, sentivamo di non poter trascurare questa ricorrenza visti i conflitti che stanno da tempo martoriando le diverse aree del mondo. Il più recente conflitto in Palestina è l’emblema di queste violenze, il punto di non ritorno, e noi vogliamo celebrare i diritti dei bambini portando all’opinione pubblica il fatto che nei territori in guerra questi diritti continuano ad essere brutalmente violati. Abbiamo deciso di mobilitarci perchè non è possibile restare inermi alle violenze alle quali stiamo assistendo da ormai troppo tempo. Abbiamo dunque pensato di riunirci in Piazza del Plebiscito insieme a circa mille bambini accompagnati dagli educatori e faremo lì tre giorni di presidio. Lunedì mattina accenderemo la prima fiaccola ed insieme ai bambini leggeremo quelli che sono i loro diritti e manterremo questa fiaccola accesa invitando insegnanti, educatori e dirigenti ad unirsi a noi per dire basta a queste violenze su bambini innocenti”.
Recentemente la Fondazione Foqus ha vinto il premio “Robert F. Kennedy Human Rights“. Sul prossimo numero mensile di Informare sarà possibile conoscere a fondo la realtà e la storia della Fondazione attraverso le parole della presidente Rachele Furfaro.
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