
Acquistare gadget aziendali personalizzati per distribuirli in eventi fieristici, come anche in qualsiasi altra occasione, è una strategia che sempre più imprese scelgono di perseguire.
La cosa non deve stupire: donare degli oggetti impreziositi dal logo dell’azienda, infatti, assicura alla stessa un importante ritorno di visibilità, e gli esperti di marketing non hanno dubbi nel sostenere che questa soluzione promozionale sia tra quelle che assicurano il più elevato ROI.
ROI è acronimo di Return of Investment, ovvero “ritorno di investimento”, e quella dei gadget personalizzati è effettivamente una strategia che assicura un grande valore aggiunto a fronte di costi del tutto accessibili, neppure paragonabili a quelli che devono essere sostenuti per la pubblicità tradizionalmente intesa, come può ad esempio essere quella televisiva.
È interessante sottolineare che oggi le aziende che intendono procurarsi dei gadget personalizzati con il proprio logo lo possono fare in modo estremamente semplice: diversi e-commerce, infatti, consentono con pochi click non solo di scegliere i prodotti desiderati, ma anche di richiedere le personalizzazioni desiderate, ad esempio allegando un file con il proprio logo e specificando il punto e le modalità con cui lo si vuol riprodurre sugli articoli.
E cosa dire delle opportunità di scelta: i principali e-commerce del settore, come il noto Gadget48, propongono una quantità di articoli davvero enorme, tutti rigorosamente personalizzabili, e questa è senz’altro un’ulteriore ragione per valorizzare questa strategia.
Ma come orientare la propria scelta dinanzi a così numerose alternative? In quest’articolo forniremo alcuni suggerimenti preziosi.
In genere, quando si parla di gadget aziendali, si ritiene che tanto maggiore sia il valore commerciale del bene donato, tanto più cospicuo sarà il vantaggio per l’azienda in termini di visibilità, ma in realtà questa non è una regola ferrea.
Sicuramente un dono di qualità è destinato ad essere gradito, ma non bisogna dimenticare che l’azienda che attua questa strategia ha un obiettivo ben preciso, quello di fare in modo che il proprio marchio acquisisca quanta più visibilità possibile.
Affinché un gadget possa essere considerato una buona scelta, dunque, è indispensabile che esso si presti bene ad essere utilizzato con frequenza, magari anche quotidianamente, e che sia abbastanza esposto in termini visivi.
Proprio per questo, il già citato e-commerce Gadget48 riserva ampi spazi ai portachiavi, assolutamente efficaci e strategici, lo stesso si può dire di cover per smartphone, penne, chiavette USB e anche delle borracce, oggetti che stanno divenendo di uso sempre più comune anche per motivi ecologici, contribuendo significativamente a ridurre la produzione di rifiuti plastici.
Quando si valutano le diverse alternative, dunque, non bisogna chiedersi soltanto qual è più costosa, più originale o esteticamente accattivante, ma bisogna chiedersi anzitutto quanta probabilità ha, l’oggetto, di essere adoperato e soprattutto di essere sfoggiato.
Quella che abbiamo appena evidenziato può essere considerata la “regola aurea” nella scelta dei gadget personalizzati; essa, però, non è l’unico criterio che merita attenzione.
Per massimizzare l’efficacia di questa strategia, infatti, bisogna tenere in considerazione anche il contesto in cui i gadget verranno distribuiti, perché vi sono effettivamente degli articoli che, in determinate circostanze, sanno rivelarsi migliori rispetto ad altri.
Nelle fiere, le quali possono ormai essere considerate il contesto per eccellenza in cui si donano dei gadget, sono particolarmente efficaci le shopper, ovvero le grandi borse in materiali tessili.
In questi eventi, infatti, è assai frequente che i visitatori debbano trasportare efficacemente le brochure e quant’altro hanno reperito nei vari stand, ecco perché la shopper può trovare un’utilità immediata e, soprattutto, può offrire all’azienda un ritorno di visibilità altrettanto immediato, invogliando chi nota il logo a visitare il relativo stand.
Negli eventi all’aperto, soprattutto se tenuti nelle ore diurne, sono una scelta ottima i cappellini, avendo anch’essi un’ovvia utilità immediata; anche le t-shirt sanno essere un’ottima scelta, principalmente nei mesi più caldi dell’anno.
Per quanto riguarda i contesti più formali, come può essere il caso di meeting, congressi e simili, sono invece particolarmente adatti articoli di cancelleria quali penne, matite e block notes, come anche le chiavette USB.
Piccoli ma utili suggerimenti, questi, per le aziende che desiderano attuare questa strategia, ma si sentono del tutto disorientate dinanzi a così numerose alternative.
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