
Gennaro Del Prete, scrittore, saggista e da anni in prima linea nel contrasto culturale alle mafie, presenterà il suo ultimo libro “La Giustizia non esiste” sabato 13 giugno, alle ore 10:00, presso l’Orto Sociale “Federico Del Prete” (Viale Manin 17, Castel Volturno). L’incontro, in collaborazione con l’associazione per la tutela ambientale “Le Sentinelle“, promette di essere un momento di profonda riflessione per l’intera comunità.
Gennaro Del Prete è un testimone diretto del prezzo della coerenza. È infatti il figlio di Federico Del Prete, il sindacalista del S.n.a.a. (Sindacato Nazionale Autonomo Ambulanti) assassinato dai Casalesi il 18 febbraio 2002 nel suo ufficio di Casal di Principe. Un omicidio spietato, ordinato per mettere a tacere un uomo che aveva avuto il coraggio di denunciare il racket imposto dalla camorra sui mercati delle province di Caserta e Napoli. Gennaro ha poi raccolto la pesante eredità morale del padre traducendola in azioni concrete: già direttore dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Campobasso presso il Ministero della Giustizia, ha fondato l’Associazione Memoriae e istituito il Premio Nazionale Federico Del Prete per valorizzare chi si distingue nella lotta alla criminalità organizzata. Questo ventennale impegno sociale gli è valso nel 2011 il prestigioso Premio Borsellino e, nel 2019, la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Dopo i precedenti volumi “Il cuore ha una sola voce” (2020) e “Dal dolore l’impegno sociale“ (2022) , “La Giustizia non esiste” (2025) nasce dal desiderio di non restare indifferenti e di trasformare la sofferenza in una spinta costruttiva verso la difesa dei diritti. Un’analisi lucida che mette a nudo le contraddizioni delle istituzioni e, soprattutto, le ipocrisie di certa antimafia di facciata. Attraverso le pagine Del Prete intreccia il proprio vissuto autobiografico con una riflessione universale sul valore del lavoro, sulla cittadinanza attiva e sulle sfide educative che attendono i giovani, lanciando un monito preciso: la memoria deve essere un atto quotidiano di resistenza morale.
Il dibattito si terrà nell’Orto Sociale “Federico Del Prete” (Viale Manin 17, Castel Volturno), luogo dal profondo valore simbolico intitolato proprio alla memoria del sindacalista, e si preannuncia ricco di spunti grazie agli autorevoli interventi previsti in locandina. Accanto all’autore prenderanno la parola Biagio Del Prete (Viceprefetto vicario di Caserta), Franco Musto (Commendatore della Repubblica) e Biagio Chiariello (Comandante della Polizia Provinciale), sarà dunque una preziosissima occasione di confronto.
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