
Nel weekend dell’11 e 12 ottobre, la provincia di Caserta si prepara a vivere due giornate all’insegna della cultura e della bellezza. Con la XIV edizione delle Giornate FAI d’Autunno, i comuni di Maddaloni, Caserta e Riardo apriranno al pubblico luoghi spesso inaccessibili, offrendo visite guidate, mostre e attività per riscoprire il patrimonio artistico e storico del territorio. Il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) ha organizzato l’evento in collaborazione con la regione Campania.
Il FAI, da 50 anni, si impegna nella tutela e nella valorizzazione dei beni storici, artistici e paesaggistici del paese. Le Giornate Fai d’Autunno rappresentano una delle iniziative più amate: un’occasione per far conoscere al pubblico luoghi di straordinario valore, spesso nascosti o poco noti, attraverso la voce dei volontari e degli studenti. La delegazione FAI di Caserta, guidata dall’architetto Dante Specchia, ha scelto di organizzare le edizioni 2025 su tre Comuni della provincia: Maddaloni, Caserta e Riardo. Durante la presentazione del programma, Specchia ha sottolineato come la sinergia con le amministrazioni comunali e il mondo scolastico sia la chiave per una valorizzazione duratura e condivisa del territorio Casertano.
Sabato 11 ottobre verrà aperto il Complesso monumentale dei Carmelitani Scalzi (Chiesa dell’Annunziata, Chiostro e Biblioteca), della Basilica Minore del Corpus Domini e della Confraternita di Santa Maria del Soccorso. Domenica 12 ottobre, invece, verranno effettuate delle visite al Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, alla Chiesa di San Francesco d’Assisi, a Santa Margherita e al complesso monumentale di Santa Maria de Commendatis, che ospiterà anche il Museo Civico e il Museo degli Antichi Mestieri. Inoltre, la manifestazione sarà resa ancor più vivace dai concerti della Banda sinfonica “Città di Maddaloni”, mostre tematiche, performance teatrali e visite guidate condotte dagli studenti in abiti d’epoca.
A Caserta, invece, il pubblico potrà visitare la Real Vaccheria e il Tempietto del SS. Sacramento presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato. Inoltre, sarà aperto anche il prestigioso Palazzo Acquaviva, sede della Prefettura. A Riardo, poi, il FAI aprirà le porte del Parco delle Sorgenti Ferrarelle, un luogo in cui natura, sostenibilità e produzione coesistono in perfetto equilibrio. Come sempre, spina dorsale nell’organizzazione degli eventi FAI saranno le Scuole del territorio. Da anni, la collaborazione tra le due istituzioni rende le Giornate FAI un mezzo per avvicinare ai luoghi nascosti tanto i giovani quanto gli adulti. Gli studenti visitano i siti e partecipano alle attività di volontariato come piccole visite guidate e accoglienza.
A questo proposito, Chiara, ex studentessa del Liceo Classico ha dichiarato alla nostra redazione: «Le Giornate FAI sono un’occasione imperdibile per conoscere e tutelare il nostro patrimonio culturale. Intrufolandosi nei siti più nascosti, i volontari scoprono luoghi di una bellezza inestimabile e la restituiscono al pubblico affinché ognuno ne possa godere. Poter vivere la storia, l’arte e la ricchezza del proprio paese è un magnifico privilegio offerto dall’Associazione FAI con passione e dedizione.» Dopo aver partecipato agli eventi FAI da studentessa del liceo, ora, da studentessa universitaria della facoltà di Beni Culturali (Federico II), è una vera e propria volontaria FAI .
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