Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCultura

"Gli Spagnoli a Napoli" al Museo di Capodimonte

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
16 marzo 20234 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
"Gli Spagnoli a Napoli" al Museo di Capodimonte

Indice (5)

  • 1Le origini del Museo Nazionale di Capodimonte
  • 2Un periodo buio per il museo
  • 3La mostra degli Spagnoli a Napoli
  • 4La Madonna del Pesce per la prima volta a Napoli
  • 5La stagione artistica della Napoli di primo Cinquecento

Da lunedì 13 marzo fino al 25 giugno 2023, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, inaugura la mostra “Gli Spagnoli a Napoli”, a cura del prof. Riccardo Naldi e Andrea Zezza, docenti di storia dell’arte moderna. Un progetto espositivo realizzato in accordo con il Museo Nacional del Prado, da cui prende origine la prima mostra, dal titolo: Artistas españoles en Nápoles al comienzos del Cinquecento.

Le origini del Museo Nazionale di Capodimonte

Il Museo di Capodimonte deve le sue origini all’amore per l’arte del sovrano Carlo di Borbone, infatti, nel 1738 il sovrano borbonico, sentì l’esigenza di dover collocare in un edificio il maestoso patrimonio artistico, rilasciato in eredità della madre, Elisabetta, ultima discendente dei Farnese. Il re di Napoli affidò la realizzazione della Reggia di Capodimonte, che custodiva il Museo, a Giovanni Antonio Medrano, architetto di corte della Napoli borbonica. Fin da subito il palazzo ricoprí la duplice funzione di residenza di corte e sede museale. Nel 1756, le prime sale che accoglievano la collezione Farnese, una delle più importanti collezioni di opere d’arte risalenti al periodo rinascimentale, furono nel corso degli anni oggetto di stupore per artisti e studiosi di tutto il mondo. Gli oggetti unici del complesso artistico, contribuirono a rendere Napoli una delle città del Grand Tour d’Italie.

Un periodo buio per il museo

Con l’arrivo delle truppe francesi a Napoli, nel 1799, la Reggia, saccheggiata e distrutta dall’esercito con le sue opere uniche, dal 1806 al 1815, fu completamente abbandonata. L’edificio diventò unicamente residenza di Giuseppe Bonaparte e successivamente di Gioacchino Murat. Con il ritorno dall’esilio della dinastia dei Borbone, nel 1815, l’arte occupò nuovamente un ruolo protagonista all’interno della Reggia. Ma successivamente, durante la seconda guerra mondiale, l’esercito tedesco si impadronì di alcuni dei più importanti capolavori del Museo, successivamente, recuperati e restituiti alla città di Napoli, solo nel 1947. Proprio negli anni del secondo dopoguerra, nel 1950, il Ministro della Pubblica Istruzione, decise di dare al palazzo un’unica funzione di Museo.

La mostra degli Spagnoli a Napoli

“Gli Spagnoli a Napoli: il Rinascimento meridionale”, una mostra, dedicata a uno dei momenti più fecondi e meno conosciuti della civiltà artistica napoletana. Il complesso artistico mostra il forte legame fra pittura e scultura, tra i 66 dipinti e sculture selezionati, il Giove Ciampolini, realizzato tra il II e il III secolo dopo Cristo, simbolo dell’arte romana d’età imperiale, è l’unica opera così lontana dal periodo preso in esame, che va dal 1503 al 1532. Periodo, che chiude la dinastia aragonese, con il passaggio del Regno di Napoli, sotto il dominio della corona di Spagna. Un capitolo importante ma poco conosciuto della civiltà del Rinascimento, in cui prende forma il confronto tra gli artisti spagnoli e dell’Italia come, Leonardo, Raffaello e Michelangelo.

La Madonna del Pesce per la prima volta a Napoli

La città di Napoli è fiera di presentare per la prima volta dopo 400 anni la Madonna del Pesce, opera dipinta da Raffaello nel 1514. Grazie all’importante collaborazione con il Museo Nacional del Prado, quest’opera tornerà nella città di Napoli. Il dipinto, fu un punto di riferimento fondamentale per gli artisti Napoletani del Cinquecento, successivamente, portato via dai governanti spagnoli, a Madrid nel Seicento

La stagione artistica della Napoli di primo Cinquecento

Gli spagnoli divennero i protagonisti dell’eccezionale stagione artistica della Napoli di primo Cinquecento, periodo Rinascimentale fortemente segnato dalla declinazione dell’arte umanistica. La mostra propone opere eseguite da alcuni dei principali artisti spagnoli attivi in quegli anni a Napoli, quali Pedro Fernández, Bartolomé Ordóñez, Diego de Siloe, Pedro Machuca, Alonso Berruguete. Artisti, sostenuti da ordini religiosi e dell’aristocrazia, desiderosa di lasciare una traccia indelebile, finanziando opere di gran magnificenza, spesso realizzate, alla maniera degli Antichi. Il complesso artistico della mostra, espone i capolavori d’arte realizzati a Napoli da importanti figure artistiche spagnole, mettendo in evidenza il forte legame tra la Spagna e la città Napoletana. Infatti, la mostra focalizza l’attenzione su questa breve stagione, ponendo in modo giusto l’alta qualità delle opere, e del periodo ricco di bellezza artistica.

Tags
  • #arte
  • #Museo di Capodimonte
  • #Napoli
  • #Rinascimento
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026