Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZA

Gli Usa costruiranno la più grande base NATO in Romania, a pochi chilometri dalla Crimea

Luca Capone
Luca CaponeRedazione Informare
29 marzo 20243 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Gli Usa costruiranno la più grande base NATO in Romania, a pochi chilometri dalla Crimea

Indice (3)

  • 1La riunione a Ramstein per l’avvio della base Nato
  • 2Pessimo tempismo
  • 3Una scelta preventiva per le future azioni di Putin?

Sono iniziati i lavori per l’ampliamento della 57esima base NATO, situata in Mihail Kogalniceanu, vicino alla città portuale di Costanza sul Mar Nero, che diverrà la più estesa di sempre.
Già rinominata “la nuova Ramstein” in riferimento alla base in Germania, la più grande di tutte, almeno fino a quando sarà completata quella in Romania, che si stima sarà, con i suoi 2800 ettari di area, più grande del 20%.

Perchè gli Stati Uniti hanno avviato questa scelta strategica apparentemente pro-Ucraina, nel periodo in cui il congresso americano blocca i fondi per Kiev? Qual è lo scopo nello spostare il nucleo centrale dell’Alleanza Atlantica al confine con una zona strategica di Mosca, soprattutto in concomitanza con le dichiarazioni post-elezioni di Putin che ha aperto a negoziati pacifici? E ancora, qual è il senso di costruire questa base in funzione della guerra russo-ucraina, se la fine dei lavori è prevista per il 2026, quando secondo gli analisti la guerra sarà già bella che finita?

La riunione a Ramstein per l’avvio della base Nato

Proprio a Ramstein è intervenuto il Segretario della Difesa degli USA Lloyd Austin, in occasione della riunione che ha ultimato l’inizio dei lavori per la base Nato in Romania, che ha dichiarato “Oggi la sopravvivenza dell’Ucraina è in pericolo e la sicurezza dell’America è a rischio” ma soprattutto ha aggiunto di essere “pienamente determinato a mantenere il flusso di assistenza e munizioni per la sicurezza degli Stati Uniti. E questa è una questione di sopravvivenza e sovranità per l’Ucraina ed è una questione di onore e sicurezza per l’America”. Parole che cozzano con l’attuale contesto americano che vede il congresso porre un veto nella cessione di fondi a Kiev, e che aiutano quindi a corroborare la tesi che questa scelta strategica derivi da un’intenzione puramente politica di favorire l’escalation e di porre alle strette il Cremlino, fomentando le tensioni contro la Russia.

Pessimo tempismo

Dispiace che la scelta di questa nuova base Nato sia avvenuta proprio in concomitanza con le parole di Putin post-elezioni che lo hanno visto trionfare (con elezioni totalmente incentrate soltanto sulla sua candidatura). Lo “Zar” aveva appena dichiarato di essere favorevole alla creazione di una zona cuscinetto e di negoziati pacifici. Subito dopo gli USA avviano i lavori per la più grande base Nato mai creata, in una zona strategica per Mosca, spendendo 2,7 mld e prevedendo una capacità di 10.000 militari. Capacità massima che tra l’altro sarà raggiunta solo nel 2040, e la base finirà in ogni caso i lavori nel 2026. Date che non si sposano con le previsioni degli esperti, che stimano la fine della guerra russo-ucraina proprio per il 2026.

Una scelta preventiva per le future azioni di Putin?

Il leader ha effettivamente fatto intendere molte volte la sua volontà di non fermarsi all’Ucraina e di voler riunificare i paesi russofoni. Gli esperti però ci dicono che questa volontà si scontra con la realtà socioeconomica russa, che ridimensiona il pericolo di una effettivo folle assalto putiniano, alquanto improbabile. Perchè allora la scelta di intensificare la difesa militare al confine con la Russia? Tale scelta ha ovviamente già fatto scattare la risposta del Ministero degli Esteri di Mosca dove ha fatto sapere di tenere tutto in considerazione in fase di pianificazione militare. Il tutto nello stesso periodo in cui i leader europei stanno confermando la volontà di prepararsi al conflitto contro Mosca.
Appare chiaro che nessuna delle parti in gioco in questo scenario geopolitico sembra disposto a vedere una soluzione diversa dalla guerra.

Tags
  • #Alleanza Atlantica
  • #Congresso USA
  • #Guerra Russia Ucraina
  • #stati uniti
  • #vladimir putin
Luca Capone
Redazione Informare

Luca Capone

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026