
Si sono tenuti stanotte gli ultimi Golden Globes al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills in California. Dopo gli ultimi anni caratterizzati dalle misure restrittive poste per frenare la pandemia da Covid19 e lo scandalo della dissoluzione della Hollywood Foreign Press Association, questa edizione sembra aver sancito finalmente il ritorno della normalità, tra ospiti, catwalk e piccoli siparietti. Condotta dal comico Joy Koy, l’81esima edizione dei Golden Globes ha decisamente preparato il territorio per i tanto attesi Oscar del prossimo marzo, tra vittorie predette e sconfitte inaspettate.
E già, il film fenomeno dell’anno Oppenheimer di Nolan ha conquistato la serata diventando il vincitore a tutti gli effetti dei Golden Globes 2024. Trionfa infatti nella categoria Miglior film drammatico, Miglior attore non protagonista in un film Robert Downey Jr e Miglior colonna sonora originale di un film. Ma soprattutto, conferma il matrimonio indissolubile tra il regista Christopher Nolan e l’attore Cillian Murphy che conquistano rispettivamente il premio come Miglior regia di film e Miglior attore in un film drammatico. Una combinazione che ormai da anni offre garanzia di successo, un connubio di professionalità e grande stima reciproca come da loro spesso dichiarato.
Non sono mancati i momenti di commozione, soprattutto con riferimento al discorso tenuto sul palco dallo stesso Nolan che ha speso importanti parole per l’attore Heath Ledger: «L’unica volta che sono salito su questo palco è stato per accettare il premio a nome del nostro caro amico Heath Ledger. È stato molto complicato e impegnativo per me, ma nel bel mezzo del mio discorso, Robert Downey Jr. ha attirato la mia attenzione e mi ha regalato uno sguardo di amore e sostegno, lo stesso sguardo che mi sta dando adesso, lo stesso amore e sostegno che ha sempre mostrato a così tante persone nella nostra comunità».
Una vittoria tanto attesa quanto meritata che ha finalmente sancito il vincitore nello scontro con l’altro titolo dell’anno, il fenomeno Barbie che ha semplicemente confermato i risultati dei botteghini aggiudicandosi il premio per Miglior risultato al botteghino e Miglior canzone originale per What Was I Made For? di Billie Eilish e Finneas.
Ancora a conquistare i riflettori troviamo poi Povere creature di Yorgos Lanthimos, che ha conquistato statuette nelle categorie Miglior film comico o musical e Miglior attrice in un film comico o musical alla protagonista Emma Stone.
Ancora riconoscimenti per il fenomeno di Disney+ The Bear: la caotica serie ha infatti portato a casa il premio alla Miglior serie comica, Miglior attore in una serie comica al protagonista Jeremy Allen White e alla Miglior Attrice nella medesima categoria per Ayo Edebiri.
Miglior film d’animazione per Il ragazzo e l’airone e con ben quattro premi trionfa nella categoria delle miniserie Beef. Una serata che ha trovato spazio poi per un’ampia dose di gossip se pensiamo che a catturare l’attenzione ci sono stati anche i romantici baci della tanto discussa coppia di Timothée Chalamet e Kylie Jenner che ha fatto il suo primo esordio in una cerimonia internazionale di questo rango.
Alte erano le speranze per il Made in Italy con Io Capitano di Matteo Garrone. Il film in lista per il premio a miglior film in lingua non inglese, ha dovuto cedere la statuetta al francese Anatomia di una caduta. Certo confermarne il successo ai Golden Globes sarebbe stato bello, ma non ci perdiamo certo d’animo. Non dimentichiamo infatti che Garrone in casa si è aggiudicato Leone d’argento alla regia e il Premio Marcello Mastroianni all’attore protagonista Seydou Sarr alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...