
Il grande ritorno del Gran Premio d’Australia dopo due anni d’assenza, a causa del covid, è strepitoso per la Ferrari che sul circuito dell’Albert Park ritorna in pole dopo 15 anni grazie a Charles Leclerc.
Le modifiche apportate al circuito di Melbourne stanno rendendo il weekend australiano più avvincente che mai. Tra sorprese e certezze questa sessione di qualifiche non ha risparmiato i colpi di scena. In lotta sin dal Q1 Ferrari e RedBull hanno avviato un botta e risposta in termini di tempi cercando di imporsi le une sulle altre. A spuntarla alla fine è stato uno strepitoso Charles Leclerc che ha registrato un tempo di 1.17.868 lasciandosi alle spalle Max Verstappen e Sergio Perez. “Questa è una pista su cui ho sempre faticato molto, sono contento di partire dalla pole. Le RedBull sono state veloci anche nelle prove libere, domani tutto è possibile. Spero di mantenere la pole in gara perché è domani che si fanno i punti. Mi trovo molto a mio agio a lottare per queste posizioni“, queste le dichiarazioni a caldo del giovane pilota monegasco. Peccato per la Rossa di Sainz che, a causa di vari problemi alla monoposto numero 55 e dell’incidente che ha coinvolto la monoposto di Fernando Alonso, si ferma solo in 9a posizione.
Il ritorno di Sebastian Vettel, il quale domani correrà il primo Gran Premio stagionale, non è stato dei migliori. I problemi alla monoposto Aston Martin del quattro volte campione del mondo non gli hanno permesso di andare oltre la sessione di Q1, nonostante l’assist fornito dall’incidente che ha coinvolto Stroll e Latifi gli avesse comunque permesso di provarci. La certezza di questa stagione resta dunque quella di trovare la Williams di Latifi a muro. Il pilota canadese si laurea pericolo pubblico sui circuiti di tutto il mondo il che significa per la scuderia britannica spendere cifre esorbitanti per riparare ai danni.
Mentre vacillano le motorizzate Ferrari, non andando oltre il Q2, il weekend australiano strizza l’occhio alle McLaren protagoniste di un’ottima sessione di qualifiche dopo il disastroso avvio di stagione. Nella cornice di casa Ricciardo riesce a piazzare la sua monoposto in settima posizione sulla griglia di partenza di domani e il compagno di scuderia Lando Norris registra tempi ancora migliori piazzandosi alle spalle di Perez in seconda fila.
Dà piccoli accenni di ripresa la Mercedes – soprattutto quella di Lewis Hamilton – che sembra girare leggermente più veloce rispetto agli scorsi weekend, nonostante i problemi di porposing persistano e comportino un continuo cambio di carico aerodinamico influendo sulla velocità della vettura. La stagione è ancora lunga ma in casa Mercedes devono sbrigarsi a risolvere i problemi e tornare più competitivi che mai.
Sotto investigazione, per non aver rallentato durante il regime di doppia bandiera gialla, è Sergio Perez che rischia penalità in termini di posizioni (fino a tre) sulla griglia di partenza di domani che al momento si presenta così: Leclerc, Verstappen, Perez, Norris, Hamilton, Russell, Ricciardo, Ocon, Sainz, Alonso, Gasly, Bottas, Tsunoda, Zhou, Schumacher, Albon, Magnussen, Vettel, Latifi, Stroll.
Non ci resta che attendere la gara mattutina di domani in programma alle 7:00 sul circuito dell’Albert Park di Melbourne.
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