
Volge al termine la bella stagione ed è dunque veramente giunto il tempo di tornare in pista. La Formula 1 ritorna con il quattordicesimo appuntamento stagionale sul circuito di Spa-Francorchamps. La tappa belga ci ha subito immersi in un mare di novità oltre che di penalità in vista del Gran Premio di domani. La sessione di qualifiche appena conclusasi ci ha messo di fronte a uno scenario interessante quanto assurdo: sette i piloti sottoposti a penalità, i quali hanno dato spettacolo cercando di accaparrarsi il posizionamento migliore in griglia di partenza. L’uomo più veloce di questo sabato è stato Max Verstappen ma il Poleman di domani sarà Carlos Sainz.
Tra le novità ovviamente il chiacchieratissimo, quanto per niente sorprendente, addio di Daniel Ricciardo alla McLaren a fine stagione oltre che l’entrata in vigore della direttiva 39/2022 circa le misure anti saltellamento. Numerosi i controlli su usura e rigidità dello skid blocks, il pattino sotto al fondo delle monoposto. L’attenzione della FIA si concentrerà anche sulle oscillazioni verticali del telaio, causa del famoso porpoising. Se saranno eccessive bisognerà alzare le monoposto e, qualora la situazione non migliorasse, scatteranno le penalità.
Il Gran Premio del Belgio potrebbe dunque riservare emozioni e colpi di scena, soprattutto dopo le numerose penalità ufficializzate tra giovedì e venerdì. Sette, come precedentemente sottolineato, i piloti tenuti a scontare penalità. Tra loro non solo i due piloti che ad oggi si battagliano il titolo mondiale Max Verstappen e Charles Leclerc; ma anche Lando Norris, Valtteri Bottas, Guanyu Zhou, Mick Schumacher ed Esteban Ocon. I motivi di questa penalità riguardano ovviamente il cambio di componenti delle Power Unit. Fondamentale, infatti, la sessione di qualifica appena conclusasi per delineare la definitiva griglia di partenza. Vediamo com’è andata.
Mentre Max Verstappen è il più veloce in pista nella prima sessione di qualifica, Valtteri Bottas ci prova a stento. A causa delle penalità da scontare in casa Alfa Romeo probabilmente la scelta è quella di preservare gli elementi della Power Unit per provare domani a fare la rimonta. I numeri di Bottas però ci mettono di fronte a un’altra statistica sorprendente: il pilota finlandese, infatti, non veniva eliminato in Q1 da 7 anni e 96 giorni. L’ultima volta risale al Gran Premio di Monaco del 2015, quando vestiva ancora i colori della Williams. Dall’insolita eliminazione di Bottas si passa all’amara consapevolezza di vedere ancora fuori Sebastian Vettel. Il quattro volte campione del mondo si avvicina sempre più verso il triste e deludente epilogo di una strepitosa carriera nella serie regina dei motori con una monoposto che non si è mai dimostrata all’altezza del suo talento. Gli altri eliminati dal Q2 sono Latifi, Magnussen e Yuki Tsunoda.
È agli sgoccioli della seconda sessione di qualifiche che Alexander Albon ha sorpreso tutti registrando un super tempo e rientrando, per il rotto della cuffia, in Q3. È con estrema bravura che il pilota della Williams ha messo fuori, seppur di poco, Daniel Ricciardo. Per l’australiano questa stagione sembra non voler proprio prendere una giusta piega. Non svaniscono qui però le speranze di posizionarsi quantomeno avanti al compagno di squadra alla fine del Gran Premio di domani, viste le penalità da scontare per Lando Norris. A tener compagnia alla McLaren numero 3 ci sono Gasly, Zhou, Stroll e Mick Schumacher.
Il lavoro di squadra tra i due piloti Ferrari è stato decisamente più efficace di quello del muretto. Ancora errori, questa volta in qualifica, del team capitanato da Mattia Binotto. Eppure alla fine sarà Carlos Sainz a partire dalla pole nel Gran Premio di domani, nonostante il più veloce in pista fosse Max Verstappen. Il lavoro di squadra è mancato nel team di Christian Horner con il numero 1 rifiutatosi di dare la scia al compagno di squadra, infine arrivato terzo per un errore nel secondo settore.
Dunque la reale griglia di partenza, completamente stravolta rispetto ai risultati di questa sessione, vedrà il Carlos Sainz partire dalla pole con al suo fianco Sergio Perez. In seconda fila Fernando Alonso e Lewis Hamilton per mettere pressione dall’alto dei loro 8 titoli mondiali. Alle loro spalle George Russell e Alexander Albon, seguiti da Ricciardo e Gasly. A chiudere la top 10 Lance Stroll e Sebastian Vettel. La seconda parte della griglia sarà occupata da Latifi, Magnussen, Tsunoda, Verstappen, Leclerc, Ocon, Norris, Zhou, Schumacher e Valtteri Bottas.
Restiamo dunque in trepidante attesa per quello che si prospetta uno spettacolare Gran Premio domani alle 15:00. Non ci sarebbe da sorprendersi se Max Verstappen si rendesse protagonista di un’altra strepitosa rimonta.
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