
Nervi tesi al consiglio comunale del 13 marzo di Grumo Nevano, che ha visto una probabile definitiva scissione all’interno della maggioranza. Gli esponenti della lista Progressisti, formalmente una lista civica ma composta nei fatti da componenti del Partito Democratico, hanno votato sfavorevolmente al bilancio di previsione, che già aveva avuto vita in modo travagliato. L’evento crea la prospettiva di uno scenario di forte instabilità all’interno dell’amministrazione.
La formazione del bilancio comunale non ha avuto vita facile fin dall’inizio. Questo, infatti ha visto ben 2 pareri sfavorevoli del Collegio dei Revisori, uno apposto alla bozza iniziale e l’altro nuovamente riproposto in seguito alle correzioni apportate alle criticità iniziali, evidentemente non risolte in modo adeguato.
La seconda bocciatura dei revisori ha aperto la strada per un acceso dibattito all’interno della maggioranza, trovatasi davanti a due possibili scelte: votare comunque favorevolmente al bilancio, mettendosi contro i pareri del colleggio e rischiando ripercussioni future da aprte della Corte dei Conti, o non approvarlo, con automatico scioglimento dell’amministrazione.
La situazione pareva essersi risolta unanimemente con un comunicato pubblico congiunto, firmato sia dagli esponenti della lista dei dem, ovvero Gregorio Di Leva e Colomba Sannino, che da quelli dei Progressiti, cioè Antonio Chiariello e Giovanni Landolfo. Tale comunicato annunciava il voto favorevole del PD nonostante un controverso bilancio di previsione, proprio in nome della stabilità comunale e in ottica di un rilancio futuro.

Due giorni fa, in sede di consiglio, la situazione pare essere magicamente mutata. Il consigliere Chiarello e il consigliere, nonché Presidente del Consiglio, Giovanni Landolfo, hanno dichiarato il loro voto sfavorevole, e successivamente hanno abbandonato l’aula. Appare ovviamente curioso un cambio di rotta così repentino in pochi giorni.
Il bilancio è stato comunque approvato con 9 voti favorevoli, ma la situazione all’interno della maggioranza è tutt’altro che serena. I due consiglieri della lista Progressisti si sono difatti staccati dalla maggioranza, apparendo anche in piena sintonia con l’opposizione durante il consiglio, e creando situazioni quasi imbarazzanti, come un Presidente del Consiglio Comunale che vota sfavorevolmente al bilancio di previsione di quest’ultimo.
Grumo Nevano vede quindi avverarsi un sempreverde del PD: una scissione. La paura è che veda avverarsi anche un altro sempreverde tipico di questo comune: un’amministrazione traballante incapace di stare in piedi per più di 1 anno.
Leggi anche: Grumo Nevano: l’ex mendicicomio, una possibilità comunitaria
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...