Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AmbienteApprofondimenti

Guardiani della Biodiversità: conoscenza e tutela ambientale

Flavia D'Avino
Flavia D'AvinoRedazione Informare
16 febbraio 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Guardiani della Biodiversità: conoscenza e tutela ambientale

Indice (4)

  • 1Guardiani della Biodiversità: i giovani come protagonisti 
  • 2Gli obiettivi dichiarati: un modello innovativo e partecipativo
  • 3I presidenti dei Parchi: dobbiamo ripartire dall’educazione ambientale
  • 4Guardiani della Biodiversità: dalla progettualità alla realizzazione concreta

La Campania è teatro di un progetto che non può e non deve passare inosservato. “Guardiani della Biodiversità“, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Legambiente Campania e Federparchi Europarc Italia. L’obiettivo? Valorizzare un patrimonio naturalistico straordinario. Talvolta dimenticato e troppo spesso oggetto di cattiva gestione politica. Coinvolgendo giovani, scuole e comunità locali, il progetto si propone di promuovere conoscenza, tutela e fruizione responsabile dell’ambiente, con un’attenzione particolare verso le nuove generazioni. La presentazione ufficiale si è tenuta il 14 febbraio 2025 nella suggestiva Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli. Una location scelta con cura per sottolineare il legame tra cultura e ambiente: perché non c’è sviluppo sostenibile senza consapevolezza storica.

Guardiani della Biodiversità: i giovani come protagonisti 

Al centro del progetto ci sono loro, gli studenti campani. Circa 1.200 alunni, provenienti da 30 scuole e 60 classi distribuite su tutto il territorio regionale, saranno direttamente coinvolti. E non con le solite lezioni frontali che scivolano nel dimenticatoio nel giro di una settimana. Ma attraverso un percorso pratico che prevede quattro incontri didattici in classe, laboratori interattivi e attività sul campo. Un aspetto rilevante, spesso trascurato in iniziative di questo genere, è la dimensione esperienziale: il progetto include 60 eventi all’aperto, tra bio-trekking, passeggiate naturalistiche e la messa a dimora di 300 alberi. Una risposta concreta all’inerzia amministrativa che troppo spesso affligge le politiche ambientali.

Gli obiettivi dichiarati: un modello innovativo e partecipativo

Diffondere la conoscenza del patrimonio di biodiversità regionale. Promuovere il benessere psicofisico attraverso il contatto con la natura. Favorire uno sviluppo locale sostenibile, in linea con gli obiettivi europei (e non solo nei convegni ufficiali). Un’agenda ambiziosa, senza dubbio. E non solo teoria. Il progetto punta su strumenti innovativi, come un ebook didattico in fase di sviluppo e un linguaggio accessibile ai più giovani, per stimolare curiosità e coinvolgimento. L’idea è far sentire i ragazzi come veri “eroi” della biodiversità. Bene. Ma l’esperienza insegna che troppe volte gli entusiasmi iniziali si scontrano con la lentezza della macchina burocratica e l’assenza di continuità nelle iniziative. Il coinvolgimento attivo dei circoli di Legambiente potrebbe fare la differenza: questi rappresentano il braccio operativo del progetto, e la loro presenza territoriale può garantire un impatto concreto.

I presidenti dei Parchi: dobbiamo ripartire dall’educazione ambientale

Durante la presentazione, i presidenti dei Parchi campani hanno espresso posizioni interessanti. Il Presidente del Parco del Cilento ha sottolineato la necessità di far comprendere ai bambini il valore dei servizi ecosistemici. E qui il punto è cruciale: la scuola non può essere l’unico strumento per questo tipo di educazione. Servono politiche pubbliche coerenti e di lungo termine. Un altro spunto interessante arriva dal Presidente del Parco dei Monti Picentini, che ha parlato della necessità di formare nuove figure professionali per la tutela ambientale, evidenziando come oggi il presidio del territorio sia carente. E aggiunge: “la tutela della biodiversità passa anche dalla valorizzazione di chi lavora sul campo”. Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente, ha dichiarato con forza: “Dobbiamo ripartire dalle basi e le basi sono l’educazione ambientale“. E qui sta la chiave di volta: con una programmazione strutturata e investimenti mirati, la Campania può diventare un modello virtuoso di gestione delle aree protette, trasformando le sfide in opportunità di crescita sostenibile.

Guardiani della Biodiversità: dalla progettualità alla realizzazione concreta

Un’iniziativa dal grande potenziale, con un impianto ambizioso e una forte componente educativa. Il vero punto di svolta sarà il passaggio dalla progettualità alla realizzazione concreta. La partecipazione attiva dei giovani e la volontà di “fare rete” sono segnali positivi: con un impegno continuativo e politiche mirate, questo progetto potrebbe diventare un caso esemplare di tutela ambientale. Il futuro della biodiversità campana è nelle mani di chi saprà trasformare le parole in azioni concrete e misurabili. Un percorso non semplice, ma senza dubbio possibile.

Tags
  • #Biodiversità
  • #campania
  • #educazione ambientale
  • #Legambiente
  • #sviluppo sostenibile
Flavia D'Avino
Redazione Informare

Flavia D'Avino

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026