
Il festival nasce dall’unione di due geniali artisti Alessandro Michele, direttore artistico di Gucci e il regista Gus Van Sant. Si tratta di una mini serie scandita in sette episodi, trasmessi su YouTube, Weibo e altri siti dedicati.

La serie intitolata OUVERTURE of Something that Never Ended vede come protagonista l’attrice e artista Silvia Calderoni. Il personaggio che interpreta è quello di una donna immersa in una routine quotidiana non convenzionale a tratti irreale . Le scene sono interamente ambientate a Roma ed è qui che la protagonista entra a contatto con una serie di altri celebri personaggi, fedeli amici della maison di moda quali Paul B. Preciado, Jeremy O. Harris,Harry Styles a Florence Welch.

Gli abiti divengono soggetti attivi, agiscono ed interagiscono con gli spettatori prendendo vita.
Pertanto, l’idea di presentare gli abiti mediante mini serie è davvero geniale e funzionale: Gucci presenta le sue creazioni senza il bisogno di organizzare il tradizionale defilè. Inoltre, l‘incontro e l’armoniosa unione tra l’arte della moda e quella del cinema riescono a catturare un pubblico ancora più vasto.
di Nancy Gargiulo
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