
La carenza di spazi verdi nelle nostre città è un tema sempre più sentito da chi le abita. I parchi pubblici non sono solo un luogo ricreativo, ma svolgono un ruolo essenziale nella costruzione di un tessuto urbano che risponda a pieno alle esigenze della cittadinanza, fornendole uno spazio comunitario, che favorisce la socialità e consente il contatto con la natura. Tuttavia, spesso i pochi parchi che ci sono vengono abbandonati al degrado o restano chiusi per anni, com’è successo ad Aversa al Parco Grassia, riaperto straordinariamente dal 20 al 25 luglio, grazie al progetto Hubitat Creativo.
Si Può Fare – Sviluppo Sostenibile è il bando a cui hanno partecipato i cinque giovani cittadini di Aversa che hanno dato vita a Hubitat Creativo. Si tratta di un progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente e da quello della Sicurezza Energetica, volto a rendere le città più inclusive, sicure e sostenibili, rafforzando l’attivismo civico e la partecipazione giovanile per promuovere il cambiamento sociale, ambientale ed economico. Hubitat Creativo è riuscito a riaprire, sebbene per sei giorni, un parco chiuso dal 2012, utilizzando quei giorni per co-progettare con la cittadinanza e le istituzioni la costituzione di un Comitato Cittadino per la liberazione degli spazi verdi di Aversa.
“La partecipazione è stata importante – ci ha riferito Nicola Barbato, uno dei vincitori del bando – siamo stati sommersi di complimenti che rivolgevamo al mittente. I complimenti vanno alle persone che hanno partecipato, perché gli spazi si vivono. La cosa più importante è partecipare agli eventi e non è assolutamente scontato.” Molto partecipati sono stati anche i laboratori che hanno animato i sei giorni di apertura, curati dalla direzione artistica dell’associazione Tozzabancone APS. Uno di questi è stato il laboratorio di eco-scultura di Maria Narducci, che ci ha raccontato: “Ci sono stati molti bambini e sono tornati tutti i giorni. Penso che anche senza le attività i bambini tornerebbero, perché abbiamo visto tantissima affluenza.”
Al termine dei sei giorni di co-progettazione, è stato redatto un manifesto del Comitato per la liberazione degli spazi verdi della città. Si tratta di una dichiarazione d’intenti che ha raccolto una serie di punti e principi discussi durante le assemblee dei giorni precedenti e che è stata poi trasmessa all’amministrazione locale. Come ci dice Rosa Pecovela, altra vincitrice del bando Si può fare: “Dopo il manifesto è tutto in mano all’amministrazione comunale. Dobbiamo capire se avranno intenzione di rendere il parco effettivamente fruibile, anche grazie al Comitato.”
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...