
Il mercato dell’arte contemporanea è in continua crescita: il 2023 ha segnato il recupero definitivo delle perdite causate dalla pandemia di Covid. Secondo il report di Artprice, nel periodo 2021-2022, il fatturato globale delle aste di arte contemporanea è stato di 2,7 miliardi di dollari. Per capire l’andamento del mercato, abbiamo selezionato i 5 artisti più costosi (e popolari) dell’arte contemporanea.
Negli ultimi dieci anni, il mercato asiatico è cresciuto esponenzialmente, mettendo sul radar occidentale diversi artisti. Takashi Murakami è uno di questi: l’artista giapponese contemporaneo più famoso. Creatore del genere “super-flat”, Murakami si distingue grazie ad uno stile coloratissimo, che prende ispirazione dalla tradizione giapponese. Tra le sue opere più famose, c’è la serie dedicata ai girasoli sorridenti e i personaggi ispirati alla cultura otaku e anime. Il suo pezzo più costoso è “The Castle of Tin Tin“, venduto nel 2012 al Sotheby’s di New York per 3,7$ milioni.
Jeff Koons è l’artista contemporaneo americano più famoso degli ultimi trent’anni. Lo stile neo-pop di Koons si focalizza sul consumismo della società contemporanea, attraverso delle sculture coloratissime e lucenti, esibite nelle maggiori città internazionali. Il suo lavoro più costoso è “Rabbit”, una scultura creata nel 1986, venduta a Christie’s per 91.1$ milioni, il prezzo più alto mai pagato per un’opera d’arte.
Damien Hirst ha ottenuto il record per l’opera d’arte più costosa mai venduta nel Giugno 2007, quando la sua scultura “Lullaby Spring” è stata venduta per 19,200$ milioni. Hirst è l’esponente del gruppo britannico Young British Artists, che ha dominato la scena dell’arte degli anni Novanta. Ad oggi, è uno degli artisti contemporanei più ricchi, con un net worth estimato di 384$milioni.
Sebbene ci tenga a preservare il suo anonimato, lo street artist inglese Banksy è uno tra gli artisti contemporanei più famosi della sua generazione. L’immaginario di Banksy si basa su una critica feroce dell’epoca contemporanea. Per questo motivo, Banksy ha ripetutamente criticato il mercato dell’arte. Paradossalmente, la sua opera più costosa è “Love is in the Bin“, un dipinto venduto per 18.6$ milioni, creato proprio durante l’asta. Dopo essere stato venduto, un meccanismo automatico all’interno della cornice si è azionato distruggendo parzialmente il dipinto, rendendolo così ancora più costoso.
Il pittore tedesco Gerard Richter inizia la sua carriera negli anni ’60, sperimentando delle tecniche di “foto-pittura” con le quali rappresentare delle immagini in maniera fotorealistica. La tecnica espressiva di Richter si focalizza sul significato stesso della pittura, avvicinandosi progressivamente alla rappresentazione astratta. Il dipinto più famoso di Gerard Richter è “1986 Abstraktes Bild“, venduto nel 2015 dal Sotheby’s di Londra per 46.3$ milioni.
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